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Cronaca Sociale

Un “settore” che continua a non conoscere crisi in Italia: il gioco d’azzardo

Nel 2017 gli italiani hanno speso per il gioco d’azzardo oltre 103 miliardi. Un primato europeo per l’Italia quello del gioco d’azzardo, che colloca il nostro Paese al nono posto per le perdite di denaro! Davvero un bel record!

L’Italia vanta un primato europeo non tra i più ambiti, : una slot machine ogni 143 abitanti, lontanissima da Spagna (una per 245 abitanti) e Germania (una per 261). E’ un settore che tira quello del gioco d’azzardo, tanto da raggiungere nel 2017 i 103 miliardi di euro di raccolta – l’insieme delle puntate effettuate – (+10% rispetto all’anno precedente), ripartiti tra slot da intrattenimento, videolottery , giochi di carte , lotto  e pronostici sportivi . Il resto è ripartito tra bingo, scommesse virtuali, giochi a base ippica (ippica e scommesse in agenzia…) e a totalizzatore (Superenalotto, Superstar, Eurojackpot, Win for life…). Il leggero calo, invece, la spesa per le lotterie e i gratta e vinci.

L’Italia è il paese in cui monarca assoluto sono le macchinette mangiasoldi e nel gioco d’azzardo legale occupa il nono posto al mondo per perdite di denaro da parte dei giocatori. Tanto che il gioco d’azzardo ha raggiunto un costo sociale difficile da sostenere, configurandosi come una vera e propria dipendenza che ha effetti sulle famiglie e spiana la strada alla malavita, al fenomeno dello strozzinaggio, alle estorsioni.
Sono 20 milioni gli italiani che hanno giocato almeno una volta  e 2,8 milioni quelli giocatori abituali e, dunque, a rischio dipendenza (anche se appena 8 mila sono si curano rivolgendosi alle  Asl). 

Casino' sempre frequentati

 

 

 

foto sotto: italiani “vittime” della ludopatia (cifonenews.it) 
 

 

 

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