
(ANSA) – MILANO, 12 NOV – Un 35enne ceceno è stato
arrestato a Varese per possesso e fabbricazione di documenti
falsi. Gli agenti della sezione Antiterrorismo della Digos di
Milano, in collaborazione con il Servizio per il Contrasto
all’Estremismo e Terrorismo Esterno, hanno bloccato l’uomo con
l’accusa di far parte di una rete internazionale che vendeva
online documenti contraffatti.
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Alberto
Nobili e dal pm Enrico Pavone, è partita da una precedente
operazione in Austria secondo la quale il ceceno viveva nel
Milanese.
Dopo aver ricevuto la foto dal cliente e avuta la conferma del
pagamento (tra i 300 e i 1.500 euro) tramite canali money
transfer, venivano spediti i documenti con un corriere.
Gli investigatori hanno eseguito un decreto di perquisizione
a Varese per 3 stranieri: il 35enne ceceno (la cui richiesta di
asilo presso l’Ufficio Immigrazione della questura di Varese è
in fase di contenzioso) e 2 ucraini di 42 e 64 anni, entrambi
regolari. La polizia ha sequestrato 30 documenti falsi (carte
d’identità, patenti, passaporti), 4 computer e 14 cellulari.
(ANSA).
Fonte Ansa.it
