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Cronaca

Volete fare una gita a Roma? Prima assicuratevi sulla vita

L’incidente di ieri sulla scala mobile della metropolitana, complici i salti dei tifosi russi, è l’ennesimo che evidenzia una città dove i mezzi di trasporto pubblico sono un rischio. L’Atac fa acqua da tutte le parti, forse pensa di essere l’Acea

Un consiglio a chi intende ancora organizzare una gita a Roma e magari usare i mezzi di trasporto pubblici, Atac in primis: assicuratevi sulla vita o se siete dei veri credenti procedete prima di partire con una benedizione speciale. Ma forse c’è un po’ di confusione tra Atac e Acea, l’azienda per la fornitura d’acqua, perché Atac fa davvero acqua da tutte le parti. Quello che è successo ieri sulle scale mobili della metropolitana della Capitale è un altro triste capitolo di una lunga serie di incidenti di chi mette piede in una città completamente a pezzi. Ci sta l’ipotesi che i tifosi del Cska di Mosca giunti nella Città Eterna per assistere all’incontro di calcio, fossero ubriachi e hanno iniziato a saltare sugli scalini della scala mobile che quindi non hanno retto all’urto. Ma sussiste anche l’ipotesi, viva più che mai, della mancata manutenzione. Emerge infatti: che “E’ ancora tutta da chiarire la dinamica del grave incidente avvenuto ieri sera sulla scala mobile della stazione metro Repubblica a Roma che ha provocato oltre 20 feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Le ipotesi in campo sono un cedimento strutturale, un guasto di tipo meccanico o l’intervento di un elemento esterno che abbia potuto provocare il crollo improvviso, come i salti dei tifosi del Cska Mosca presenti nella Capitale per la partita di Champions”. Purtroppo la metropolitana di Roma e l’Atac (azienda trasporti autoferrotranviari del Comune) ci stanno abituando al peggio: due anni fa in piena estate all’interno delle carrozze andò in tilt l’impianto dei condizionatori d’aria e migliaia di utenti si trovarono all’interno di un inferno qualcuno ironizzò sulla sauna gratis; nei mesi scorsi andò a fuoco un autobus; nei giorni scorsi poche gocce di pioggia in più hanno causato la chiusura di alcune stazioni della metropolitana completamente allagate. Le strade della capitale sono piene di buchi tanto che la tappa del giro d’Italia 2018 è stata deviata se non si voleva assistere ad una tragedia sulle due ruote, con ciclisti volanti. Dal 2008 a Roma si sono succedute tre amministrazioni comunali dal diverso colore politico che hanno fatto precipitare una città di valenza mondiale, con  servizi da “terzo mondo”: Gianni Alemanno aveva di fatto riempito l’Atac di parenti, Marino era passato alla cronaca solo per le sue foto al “Gay Pride” e le spese ingenti ai danni dei romani per i suoi viaggi all’estero, le speranze erano riposte sulla Grillina ex missina Virginia Raggi alla quale era stata spianata la strada verso la vittoria. Ma a parte le promesse e i cambi continui di assessori Roma, un po’ come tutti i Comuni in mano al M5S, finiscono nel baratro (e fanno rimpiangere il passato). I tifosi russi che saltano ubriachi sulle scale mobili,  sono purtroppo la testimonianza che nel nostro Paese gli stranieri si sentono autorizzati a comportarsi da incivili. Qualche anno fa i tifosi olandesi imbrattarono e rovinarono alcuni importanti monumenti della capitale. Non solo furono rimessi presto in libertà ma alla richiesta di risarcimento danni il Governo olandese rispose all’allora (purtroppo)”autorevole”  ministro dell’Interno Angelino Alfano con un “Cari italiani arrangiatevi”. E questa è un’altra storia! Triste.

feriti nella scala mobile metro a Roma

Foto sotto: un’immagine di straordinaria normalità. I bus a Roma prendono fuoco (democratica.com) 

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