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Svelata la prima statua dedicata a David Bowie

di Redazione Spettacoli
La prima scultura dedicata all'icona pop David Bowie, è stata inaugurata nella cittadina in cui il Duca bianco si esibì per la prima volta come Ziggy Stardust. Il promoter David Stopps ha promosso la raccolta fondi
La scultura è stata inaugurata a Aylesbury, nord ovest di Londra
La statua raffigurante David Bowie realizzata da Andrew Sinclair

La leggenda vuole che proprio qui, in questa cittadina di poco meno di sessantamila abitanti, settanta chilometri a nord ovest di Londra, si manifestò per la prima volta Ziggy Stardus, al Friars Club. E proprio qui, nella piazza del mercato di Aylesbury, dove David Bowie si esibì vestito come il suo alterego più famoso nel 1972, è stata collocata la prima statua commemorativa raffigurante il Duca Bianco.

La scultura è piuttosto composita: il corpo centrale raffigura l’artista inglese (scomparso a sessantanove anni il 10 gennaio 2016) proprio nel panni di Ziggy Stardust, ed è affiancato da altri celebri personaggi incarnati da Bowie durante la sua eclettica carriera (ben riconoscibili il Bowie di Lazarus, quello del film Labyrinth e la versione con l’abito blu dell’inizio degli anni Novanta).

A realizzare la statua (bronzo su calco di gesso) è stato l’artista inglese Andrew Sinclair, che l’ha portata a termine dopo oltre un anno di lavoro, usando come ispirazione anche le maschere che vennero realizzate sul volto di Bowie per il film di fantascienza diretto da Nicola Roeg L’uomo che cadde sulla terra (1976). La scultura si intitola Earthly Messenger (letteralmente “messaggero terrestre”), e nelle intenzioni di Sinclair vuole raffigurare il Duca Bianco durante due importanti momenti della sua carriera lunga cinque decenni: la versione più adulta di Bowie sembra osservare con compiacimento quella più giovane e dinamica.

Il monumento è stato fortemente voluto da David Stopps, promotore musicale, che nel giro di due anni è riuscito a mettere insieme più di centomila sterline per la realizzazione del progetto.

“Quando Bowie ha lasciato nel gennaio del 2016, c’è stata una sorprendente e immediata esplosione di emozioni in tutta la città”, ha dichiarato Stopps al Telegraph subito dopo l’inaugurazione della statua. “Ci fu un raduno qui sotto gli archi, e oltre duemila persone si sono presentate nei giorni successivi alla sua morte. C’erano la sua musica e i suoi video, è stata una bella festa. Sentivamo il bisogno di dover fare qualcosa per la città e per David”.

Il mito di David Bowie rivivrà presto anche al cinema: debutterà infatti il prossimo due maggio, al Kings Theatre di Brooklyn il film Lazarus, tratto dall’omonimo musical scritto da Bowie insieme a Enda Walsh nel 2015. Le riprese sono state tratte dalla versione londinese dello spettacolo, e durante la prima newyorkese saranno accompagnate dall’accompagnamento dal vivo della band che suonava a teatro durate le repliche nella Grande Mela.

Il film potrebbe poi uscire in una versione più ampia nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. I fan dell’artista di China Girl e Let’s Dance, di Starman e Space Oddity, di Heroes e Life on Mars? sono già allertati.