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"Street Fantasy", 47 fotografi di tutta Italia presentano le loro opere

Martedì 3 aprile, a Siena, saranno premiati i vincitori. La mostra è aperta al pubblico entro il 10 aprile
"Street Fantasy", 47 fotografi di tutta Italia presentano le loro opere

Sono 47 e arrivano da ogni parte d’Italia, i giovani artisti che hanno partecipato al concorso nazionale dedicato alla fotografia concettuale "Street Fantasy", riservato agli studenti delle scuola superiori e alle università.

Martedì 3 aprile (ore 17.00) negli spazi del complesso Santa Marta a Siena, contestualmente alla premiazione che ci farà conoscere i tre vincitori, verrà inaugurata la mostra dedicata proprio ai partecipanti al concorso.

Sono ben 120 le opere presentate, che hanno impegnato non poco la giuria composta da Luciano Valentini, Andrea Lensini, Lucia Lungarella, Gianfranco Bernardo, Luigi Lusini, l’associazione FotograficaMenteSiena che riunisce fotografi che hanno al loro attivo percorsi artistici e professionali importanti e si prefigge di diffondere il concetto di “fotografia consapevole”.

Il concorso ha voluto offrire occasione a chi usa il mezzo fotografico in modo quotidiano soprattutto grazie alla frequentazione dei social network, di ripensare alla fotografia come un linguaggio affascinante e complesso che oltre a documentare, indagare e raccontare, può essere strumento per creare socialità e inclusione, possibilità di espressione concettuale, di confronto e di crescita.

Street Fantasy partendo dalla “street photography” ha impegnato i ragazzi a “fare foto” interpretando e filtrando con la “mente accesa” quello che si guarda, si vede, si pensa. I partecipanti sono stati invitati prima a immaginare e a studiare lo scatto fotografico, poi a realizzarlo. La realtà non viene più descritta così come appare ma diventa un punto di partenza per rappresentare un’idea. L’esperienza che Street Fantasy ha voluto così suggerire è quella della fotografica concettuale, che studia e quindi trasforma e decontestualizza la realtà.

La mostra resterà aperta fino al 10 aprile ad ingresso libero.

 

Il concorso fa parte di “NO BABEL alla ricerca del linguaggio perduto”, mostre e workshop dedicate all’arte della fotografia che rientrano nelle attività della seconda edizione del festival “Siena Città Aperta” voluto dal Comune di Siena.