Prima Pagina>Cultura>Armi e potere nell’Europa del Rinascimento: una grande mostra a Roma
Cultura

Armi e potere nell’Europa del Rinascimento: una grande mostra a Roma

Tra Castel San’Angelo e Palazzo Venezia una spettacolare rassegna di armi e armature antiche. Non solo strumenti di offesa e di difesa, ma anche eccezionali lavori di oreficeria, ricchi di significati simbolici

 ‘Armi e potere nell’Europa del Rinascimento’. E’ la grande mostra che da domani all’11 novembre prossimo sarà ospitata da Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia. Una rassegna ricca di circa 160 pezzi tra armature intere, armi da difesa e da offesa, armi da fuoco, elmetti, spade, corsaletti, balestre e schiniere. L’obiettivo è mostrare come le armi, nel Rinascimento, fecero veramente la Storia, diventando a tutti gli effetti dei manufatti di altissimo artigianato, in alcuni casi pari all’oreficeria. Tra l’altro, il sistema di valori che le armi sottendevano in quel periodo si spinse ben oltre il loro uso concreto, ossia ferire, uccidere il nemico o, all’opposto, difendersi. Esse assolvevano infatti a una pluralità di intenti e di significati (iconografici, simbolici, rituali, iconici).

L’esposizione, curata da Sonia Martone, affronta dunque ogni aspetto del complesso intreccio fra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere. Il nucleo centrale è costituito dalla collezione Odescalchi, a lungo rimasta nei depositi di Palazzo Venezia, che assieme a Castel Sant’Angelo custodisce delle raccolte di armi storiche pressoché uniche al mondo. Proprio queste straordinarie collezioni – restaurate e riordinate per l’occasione -, unite a una serie di prestiti internazionali, fanno conoscere allo specialista e a tutti i visitatori un fenomeno rimasto per molto tempo noto a pochissimi. “Al termine del percorso il visitatore può veramente dire di aver scoperto la chiave di un’intera civiltà , che poi è la stessa grande civiltà di Ludovico Ariosto e Niccolò Machiavelli”, ha detto la direttrice del Polo Museale del Lazio, Edith Gabrielli, intervenendo all’inaugurazione a Castel Sant’Angelo. Il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha osservato come la rassegna “restituisca temporaneamente a Castel Sant’Angelo il fascino di fortezza militare e sveli al pubblico le meraviglie della collezione Odescalchi del Museo Nazionale di Palazzo Venezia, una delle raccolte di armi storiche più importanti a livello internazionale”.

Rispondi