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Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria

Lo diceva Umberto Eco, esortando a fare della lettura una ragione di vita. E così oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale della lettura voluta dall’Unesco. Leggere poi è anche un potente antistress, per il cuore e per la mente

«La differenza fra letteratura e giornalismo? Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non è letta». Basterebbe questa battuta dello scrittore Oscar Wilde (che contiene almeno un po’ di verità) per riassumere il problema del difficile rapporto fra gli italiani e la lettura. Siamo infatti in gran parte un popolo di non-lettori, stando alle statistiche: nel 2016 (ultimo dato disponibile) 6 italiani su 10 non hanno letto neanche un libro

Eppure leggere fa bene al cervello, al sistema nervoso e al cuore. Secondo una ricerca della Università del Sussex la lettura di un libro abbassa del 68% il livello di stress del lettore. Perché la mente, occupata nell’atto di leggere, si “dimentica” delle tensioni muscolari dovute allo stress precedente e il corpo finisce per rilassarsi. La lettura insomma è un potente antristress. Inoltre stimola la memoria, sviluppa l’attenzione e ci porta ad essere più empatici con gli altri, cioè a capirli meglio.

Il tema è d’attualità perché il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, nata per volontà dell’Unesco per promuovere la lettura. Ma perché proprio il 23 aprile? Perché in quel giorno morirono tre scrittori di importanza universale: l’inglese William Shakespeare, lo spagnolo Miguel de Cervantes e il peruviano Garciloso de la Vega. Ma l’origine della giornata mondiale è in una festa catalana: a Barcellona, ieri come oggi, si usava scambiarsi libri e rose. Ogni anno l’Unesco sceglie una capitale mondiale del libro: nel 2018 è Atene. 

Anche nel nostro Paese fioriscono le iniziative in favore della lettura. La rassegna Il Maggio dei Libri, dal 23 aprile al 31 maggio 2018, ne conterà oltre 1000. Vediamo intanto qualche esempio di eventi in corso nei più diversi angoli d’Italia

1) A Bergamo fino al 6 maggio si tiene la Fiera dei Librai: il Sentierone – la via più frequentata della città – si trasforma in una libreria a cielo aperto, con numerosi incontri con romanzieri e laboratori di lettura/scrittura per grandi e piccoli.

2) Nel golfo di Napoli la compagnia marittima Alilauro promuove momenti di bookcrossing – cioè di libero scambio di libri – a bordo delle proprie navi. «Lasciamo che i libri viaggino. Proprio come i nostri aliscafi», dicono alla Alilauro.

3) A Torino il 22 e 23 aprile c’è una ricca serie di appuntamenti, fra i quali le ormai celebri “letture in tram”. Il programma degli eventi torinesi è qui.

4) A Palermo è in corso in questi giorni la manifestazione La Via dei Librai. Qui c’è il programma

5) Il sito web Ilmiolibro in occasione della Giornata Mondiale (23 aprile) propone spedizioni gratuite per chiunque acquisti uno dei trentamila libri in catalogo. Mentre a chi ama leggere i libri in versione digitale propone tanti e-book al prezzo speciale di 0,99 euro.

6) Tre biblioteche di lingua spagnola di Milano, Roma e Napoli propongono un concorso letterario aperto a tutti. Tema: raccontate la vostra città. Si tratta della biblioteca Jorge Guillén di Milano, della biblioteca María Zambrano di Roma e della biblioteca Rafael Alberti di Napoli.  Qual è la prima cosa che ti viene in mente pensando a Milano, Napoli o Roma o qual è il tuo pensiero ricorrente quando cammini per le strade di queste città? Il concorso letterario di quest’anno si rivolge alla tua memoria. L’idea è quella di creare una piccola cronaca che renda omaggio a una delle tre città italiane. Il testo dovrà essere scritto in lingua spagnola.

E concludiamo con le splendide parole di Umberto Eco:  «Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro».

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