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‘Invasioni digitali’, viaggio nel tempo per conoscere la cultura preistorica

L’area megalitica è stata scoperta negli Anni ’70 a seguito di scavi per la costruzione di un immobile. Opera annullata dopo aver coinstatato l’inestimabile valore dei reperti

AOSTA. Incrementare l’approccio con l’archeologia e siti culturali che la rappresentano; promuoverne la scoperta o la ri-scoperta, stimolando la frequentazione.

  Obiettivi posti al centro da ‘Invasioni digitali, l’evento internazionale, promosso dal 20 aprile al 6 maggio, a cui la Valle d’Aosta partecipa, sostenendo ‘l’invasione’ dell’area Megalitica di Saint Martin con ingresso gratuito per l’intera giornata di domenica 29 aprile, con orario 9-19.

  Tema di queste ‘Invasioni’ è #seedsforculture ‘semi per la cultura’, un chiaro invito ad avvicinarsi alla cultura, nutrirsene per, poi, diffonderla e condividerla.

 Emily Rini, assessore regionale all’Istruzione e Cultura: “Occasioni come questa – dice – sono di grande importanza per avvicinare la comunità ai siti culturali. Nello specifico, ad un sito di notevole rilevanza a livello europeo. Un ‘santuario preistorico’ a cui avvicinarsi curiosità ed emozione”.

 La giornata di domenica 29 coincide con lo European Day of Megalithic Culture. Il sito di Saint Martin verrà aperto a tutti coloro che vorranno visitarlo e documentarlo con istantanee, selfie, video da condividere sui social. Inoltre, ogni ora verrà realizzata una visita guidata gratuita condotta dagli archeologi.

  Parliamo di un Parco archeologico pluristratificato le cui tracce partono dalla chiesa romanica, edificata su resti romani e gallici, arrivano ai santuari dell’Età del Rame sino ai rituali di consacrazione risalenti alla fine del Neolitico.

  In questa area si possono ammirare testimonianze appartenenti a quasi cinque millenni di storia. Il sito è inserito nell’Album dei più interessanti a livello mondiale. Gli allineamenti di pali lignei e di stele antropomorfe certificano l’importanza internazionale e accompagnano il visitatore in un viaggio plurimillenario di altissimo valore culturale.

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