I beni culturali italiani e i loro “giacimenti”, ancora tutti da scoprire, sono l’unica vera alternativa ai ragazzi che vanno nelle sale di videopoker e ai giardinetti. Così il ministro della cultura Bonisoli
“La cultura per me e’ due cose: un’alternativa alla crisi dei valori e lavoro”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli, intervenuto a Terni a sostegno del candidato sindaco del M5s al ballottaggio di domenica. “In Italia ci troviamo in un momento di forte cambiamento, non ho idea di che panorama politico ci sara’ tra due anni – ha proseguito – e quello che mi preoccupa sono le ragioni di questo passaggio: prima di tutto e’ una crisi di valori. La cultura e’ importante perche’ lavoriamo sui lavori: vorrei dare un’alternativa ai ragazzi che vanno nelle sale di video poker e ai giardinetti”.
Poi, Bonisoli ha spiegato che nella sua visione la cultura non e’ “generare milioni di biglietti di musei per dire che li ho generati. Non mi interessa – ha spiegato – prima bisogna cambiare la qualita’ della vita delle persone: se una persona ha un lavoro stabile a sufficienza e che gli piace, questo gli cambiera’ la qualita’ della vita”.
