Un’infinita idea di libertà, senza limiti: è quanto racconta la visionaria installazione di Lino Tagliapietra nella sua isola natale. Più di trenta gabbiani in vetro, sospesi in aria, per emozionarsi guardando il cielo. E il tempo si ferma

Venezia – “Ali di vetro”, aperta al pubblico fino al 26 maggio, celebra l’amore di Lino Tagliapietra per l’isola lagunare, dove è nato, ha appreso dai più grandi maestri del vetro l’arte della lavorazione di questo materiale unico e speciale, che ha poi portato nel mondo, facendosene ambasciatore ai quattro angoli del pianeta.

La sua influenza artistica si estende dagli Stati Uniti fino alla Cina, al Giappone e all’Australia.

Sue opere sono conservate nei più importanti musei del mondo, tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra e il Metropolitan Museum di New York.

Ali in vetro

L’esposizione, creata appositamente per ‘Murano Glass Conference 2018’, il summit mondiale del vetro artistico, vuole essere un pensiero, un regalo alla mia isola che tanto mi ha dato”, ha dichiarato Lino Tagliapietra, “e soprattutto al mondo del vetro che mi circonda e che molti anni fa mi ha accolto offrendomi la possibilità di crescere e di diventare quello che sono”.

“Il mio desiderio è che lo spazio accolga le persone che lo visiteranno rendendole partecipi delle emozioni che io stesso provo ogni volta che realizzo con il vetro il mio pensiero e delle sensazioni che rivivo ogni volta che le mie mani toccano gli attrezzi del mestiere, che uso da più di 70 anni. Il vetro è sempre stato la mia vita”.

Lino Tagliapietra

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