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Una “cinque” giorni dedicata all’arte rupestre

Al via il 29 agosto il Congresso mondiale dell’arte rupestre Ifrao2018 che si terrà in Valcamonica, a Darfo Boario (Brescia) e terminerà il 2 settembre. La Valcamonica è il primo sito con arte rupestre ad entrare nella lista dell’Unesco

Al via il 29 agosto il Congresso
Mondiale dell’arte rupestre Ifrao2018, che si terra’ in
Valcamonica, a Darfo Boario Terme (Brescia), e terminera’ il 2
settembre 2018. 
L’iniziativa, organizzata dal Centro Camuno di Studi Preistorici
e dalla Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo, e’ stata
patrocinata e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attivita’
culturali, dell’Assessorato all’Autonomia e alla Cultura di
Regione Lombardia, della Provincia di Brescia e degli Enti
Locali. 
Alla Cerimonia inaugurale del Congresso, coordinata da Roberta
Alberotanza, ex Presidente del Comitato Cultura del Consiglio
d’Europa, partecipera’ Stefano Bruno Galli, assessore
all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia.

EDIZIONE 2018 OTTIENE TARGA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA – Il
Congresso per l’edizione 2018 ha ottenuto la ‘Targa del
Presidente della Repubblica Italiana’ che ne sottolinea
l’apprezzamento, ed i patrocini, tra gli altri, dell’Unesco,
della Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco, dell’ICCROM,
dell’Icomos Italia. 

VALCAMONICA PRIMO SITO ARTE RUPESTRE PATRIMONIO UNESCO – La
Valcamonica e’ stata scelta, come sede di Ifrao 2018, in quanto e’
stato il primo sito con arte rupestre a entrare nella Lista del
Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. 

TEMA DEL CONGRESSO – Il tema del congresso per l’edizione 2018,
‘Standing on the shoulders of giants / Sulle spalle dei
giganti’, evidenzia come l’arte delle origini costituisca una
grande fonte di ispirazione per l’uomo moderno consentendogli di
guardare al di la’ e al di sopra delle attuali culture. Il
congresso Ifrao si svolge ogni tre anni in un paese e continente
diversi.

DETTAGLI DEL PROGRAMMA: 35 SESSIONI IN 5 GIORNI, 480 RELATORI –
Provenienti da oltre 50 nazioni i relatori illustreranno i
risultati dei loro studi sull’arte e la pittura rupestre a
cavallo fra archeologia, antropologia, storia dell’arte, studi
interdisciplinari, in un grande excursus cronologico e
geografico. Il Congresso sara’ accompagnato da eventi culturali,
visite a siti rupestri della Valcamonica, Lectio Magistralis di
importanti studiosi. 

ASSESSORE GALLI: “Investire in cultura genera sviluppo ecco
perche’ abbiamo voluto partecipare direttamente a questo
straordinario evento internazionale sostenuto, tra l’altro, da
autorevoli Istituzioni – ha sottolineato l’assessore
all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, Stefano Bruno
Galli – che vedra’ gravitare migliaia di studiosi, in un
confronto scientifico e storico”.

LOMBARDIA PRIMA REGIONE ITALIANA PER SITI PATRIMONIO
DELL’UMANITA’ – “Le incisioni rupestri di Capo di Ponte (Brescia)
sono uno degli 11 siti Unesco regionali, la Lombardia infatti e’
la prima regione italiana per luoghi riconosciuti Patrimonio
dell’Umanita’. Una buona parte di questi siti sono gestiti dallo
Stato – ha evidenziato l’assessore regionale – i Comuni infatti
hanno limitate possibilita’ di intervento. Ecco perche’ la
valorizzazione dei beni archeologici fa parte delle materie per
le quali chiediamo l’autonomia”. 

Val Camonica

 

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