Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Se nel prossimo vedi il buono, imitalo; se nel prossimo vedi il male, guardati dentro.Confucio

Gli Tsimane, la popolazione con il cuore più sano del mondo che comincia ad avere problemi di salute

Prima che conoscessero il nostro stile di vita erano noti per il loro cuore impeccabilmente sano. Da qualche anno però gli Tsimane hanno cominciato a nutrirsi di olio e zuccheri in grandi quantità. Ora cominciano ad ammalarsi più frequentemente
tsimane
Blasting News

(Blitz Quotidiano)

Esistono, o meglio, esistevano ancora dei popoli testimoni di come una sana dieta possa conferire una salute ferrea. Finchè noi occidentali non gli abbiamo portato la civilizzazione. Gli Tsimane sono una tribù della Bolivia a cui appartengono circa 6.000 persone, accomunate da una particolare caratteristica: avere il cuore più sano del mondo. Da quando però questa tribù ha cominciato a entrare in contatto con lo stile di vita a noi consono, i suoi membri hanno preso la pessima abitudine di consumare grassi e zuccheri in quantità enormi. Ora gli scienziati temono un’ondata di malattie cardiache, di dabete e di obesità.

Se è vero che la tribù è meno isolata per i miglioramenti apportati ai collegamenti stradali e fluviali, è altrettanto vero che ciò sta incidendo sulla loro alimentazione. Secondo alcuni dati, rispetto a cinque anni fa gli Tsimane acquistano il 300% in più di olio e zucchero. 

x
Efe Verde

I ricercatori temono che l’adozione di una dieta occidentale da parte degli Tsimane, che si erano guadagnati il primato di popolazione più sana del mondo, possa causare l’obesità, il diabete di tipo 2 e un alto tasso di patologie cardiache.

 I ricercatori dell’University of California, Santa Barbara, nel precedente sondaggio avevano fatto compilare a 1.299 adulti Tsimane dei questionari sul cibo, gli era stato chiesto di ricordare ciò che avevano mangiato più volte tra il 2010 e 2015.  

“Lo studio aveva dimostrato che gli Tsimane hanno i cuori più sani del mondo per cui c’era molto interesse a capire il perché e il come”, ha detto Michael Gurven, autore principale della ricerca. La dieta Tsimane era ad alto contenuto calorico con un consumo giornaliero compreso tra 2.422 e 2.736 calorie; oltre il 60% proveniva dai carboidrati, principalmente dal riso.  

d

Il resto della dieta, consistente in pesce e selvaggina, era composta da circa 119 a 139 g di proteine e tra 40 e 46 g di grassi, spiega il Daily Mail. Nonostante la dieta molto calorica erano in buona salute e i ricercatori, guidati da Thomas Kraft, avevano affermato che all’età di circa 50 anni nessun membro della tribù presentava calcificazioni rilevanti alle arterie e vasi sanguigni, al contrario del 25% degli americani. 

A mantenerli in buona salute è uno stile di vita attivo, ogni adulto compie in media 17.000 passi al giorno rispetto ai 5.100 degli americani. Si è anche scoperto che gli Tsimane coltivavano la maggior parte degli alimenti e ne compravano soltanto l’8% dai mercati. Nonostante la dieta semplice, rispetto agli americani avevano livelli molto più elevati di potassio, magnesio e selenio.