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  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

Se volete farvi la doccia, non sedetevi su una sedia con le doghe

di Stefania Fiorucci
Ad Alicante un settantenne voleva lavarsi in tutta tranquillità comodamente seduto. Solo che la seggiola a un certo punto gli ha teso un tranello intrappolandogli le parti intime. Il provvidenziale intervento dei Vigili del fuoco ha evitato il peggio
Mai fare la doccia seduti su una sedia con le doghe in legno

Non si dovrebbe mai augurare il male al prossimo, anche se ci ha fatto cose poco carine. Al massimo si può sperare che gli succeda quello che è accaduto a un povero settantenne in un albergo ad Alicante, Spagna.

L'uomo, che si stava godendo la villeggiatura, aveva deciso di concedersi una lunga, rilassante doccia. Per favorire le operazioni di toelettatura, ha inserito nel vano doccia una sedia di plastica a doghe larghe che si trovava sul balcone: insomma, quella tipica seggiolina da esterni che, insieme al tavolino coordinato, consente di prendere il fresco la sera osservando il tramonto.

Dopo essersi insaponato la parte superiore del corpo fino alla cintola, ma sicuramente anche un po' più giù, il poveretto si è seduto sulla seggiola per passere la spugna anche su polpacci, caviglie, piedi. Fin qui tutto bene: ma al momento di alzarsi, ha fatto una sconcertante, imbarazzante scoperta: i suoi "gioielli di famiglia", complice l'umidità, il sapone, il peso corporeo, erano "scivolati" tra due doghe della sedia rimanendovi incastrati.

Dopo essersi reso conto che da solo non sarebbe mai "uscito" da questo "empasse", perchè i "gingilli" si erano proprio incastrati per benino, ha deciso di mettere da parte il pudore e chiamare a squarciagola il personale dell'Hotel Playa de Torrevieja. Fortunatamente le sue grida di aiuto hanno messo in allarme le addette del servizio al piano che, immediatamente, pensando a un malore, sono entrate nella stanza.

Quando però hanno trovato l'uomo in bagno, nudo, seduto sulla sedia, e hanno capito cos'era successo, le signore ridacchiando hanno chiamato il concierge, uomo, che a sua volta ha chiamato i pompieri. Perchè, in questo specifico caso, la competenza del salvataggio è proprio dei Vigili del fuoco. I quali, appresa la dinamica dei fatti, sono arrivati a sirene spiegate perché "i gioielli più preziosi di un uomo vanno necessariamente tutelati", come hanno detto in una nota.

Prontamente, ma delicatamente, i pompieri hanno rotto le doghe in plastica liberando il malcapitato e le sue appendici. Una volta libero, e vinta la vergogna, il settantenne non se l'è presa più di tanto, anzi: ha raccontato che la stessa cosa era capitata qualche tempo prima a un quarantacinquenne con una sedia a "buchi" dell'Ikea e che quell'uomo, grazie al curioso incidente, era diventato una star del web. Ora è il suo turno.