La prestigiosa nave scuola della Marina Militare ha lasciato La Spezia diretta ai porti di Palermo e Civitavecchia. A luglio poi inizierà la campagna d’istruzione nell’Oceano Atlantico e nei mari del Nord Europa. Ha compiuto 86 anni

Roma – È partita oggi dal porto di La Spezia la nave scuola Amerigo Vespucci della Marina militare italiana per svolgere la pre-campagna d’istruzione 2018 a favore degli allievi volontari in ferma prefissata quadriennale (Vfp4) della Scuola sottufficiali di La Maddalena. Quella che è ritenuta la “nave più bella del mondo”, al comando del capitano di vascello Roberto Recchia, ha ultimato la consueta sosta lavori invernale per manutenzione e miglioramento generale delle strutture, e riprende quindi a navigare con il compito di addestrare il personale militare e, al contempo, portare in giro per il mondo i valori e la storia della Marina e del nostro Paese.

Durante la navigazione gli 82 allievi, di cui 25 nocchieri e 57 tecnici di macchina, saranno infatti impegnati a bordo in numerose attività didattiche ed addestrative nell’ambito delle discipline marinaresche e della formazione etico-militare, al fine anche di acquisire l’importanza del lavoro di squadra. Dopo le prime due soste nei porti di Palermo e Civitavecchia, l’Amerigo Vespucci farà poi ritorno nella città di La Spezia dove parteciperà dal 19 al 23 giugno alla 6a edizione del Seafuture 2018, evento dedicato alle innovazioni navali e marittime e di importanza strategica per lo sviluppo di opportunità di business per le imprese nazionali ed internazionali del “comparto difesa. 

La navigazione proseguirà nel Mar Tirreno con le soste a Genova e Livorno, da dove a luglio gli allievi della 1a Classe dell’Accademia Navale inizieranno la campagna d’istruzione che quest’anno li vedrà impegnati in Oceano Atlantico e Nord Europa. La nave fu progettata, al pari della “gemella” Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonchè direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia. Il 22 Febbraio 1931 (86 anni fa) a Castellammare di Stabia fu varata la nave Amerigo Vespucci, tutt’oggi in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell’Accademia di Livorno. Il Vespucci ha effettuato dal 2014 al 2016 l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard moderni. L’apparato propulsivo e quello di generazione dell’energia elettrica sono stati completamente sostituiti con prodotti tecnologicamente avanzati; l’unità è stata dotata di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente. L’importante attività di “ringiovanimento” e “re-styling” del Vespucci è stata coordinata dalla Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell’Arsenale Marina militare di La Spezia, con un importante contributo della manodopera “in house” costituita dalle maestranze arsenalizie e dal personale di bordo. 

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una nave a vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’equipaggio è composto da circa 270 militari tra uomini e donne. Nel periodo estivo, la nave imbarca gli allievi  aumentando l’equipaggio di altre circa 100 unità. La nave scuola è ‘ambasciatrice’ Unicef da settembre 2007. 

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