Prima Pagina>Curiosità>Il prossimo presidente del Brasile avrà il gonfalone con il “Leone di San Marco?
Curiosità

Il prossimo presidente del Brasile avrà il gonfalone con il “Leone di San Marco?

Il prossimo premier brasiliano Jair Bolsonaro è di origini venete. Nel secolo scorso un Bolzonaro della provincia di Rovigo emigrato in Brasile venne registrato alla dogana come Bolsonaro. Migliaia di veneti a fine ‘800 emigrarono in Sud America

Con tutta probabilità Jair Bolosonaro sarà il prossimo presidente del Brasile. L’ex militare, omofobo, xenofobo, nostalgico della giunta militare del generale Medici che governò per 21 anni ha lontani parenti in Veneto, precisamente a San Martino di Venezze paesino del Polesine e anche ai confini, ad Anguillara, siamo nella Bassa Padovana. In questi giorni è stato preso “d’assalto” un pro pro zio Dario Bolzonaro che chiaramente non può ricordarsi tutto. Verso la fine dell’800 e per buona parte del ventesimo secolo di veneti che hanno varcato l’oceano ce sono stati a migliaia. Molti dei quali hanno cercato fortuna proprio in Sud America. Nel Rio Grande do Sul ci sono importanti comunità venete. Ma veniamo al prossimo presidente di uno dei più grandi Stati del mondo, che potrebbe portare nel suo studio il gonfalone con il Leone di San Marco. I Bolzonaro o Bolsonaro erano dei fittavoli dei conti Donà delle Rose nobile casato veneziano. In pratica un Bolzonaro del secolo scorso sceso da una nave nel porto di Rio de Janeiro, venne fermato dal funzionario della dogana che gli chiese, “come ti chiami?”, “Bolsonaro” rispose. Si sa che i veneti non hanno una grande confidenza con la “Zeta” e così venne registrato come Bolsonaro. San Martino di Venezze oggi conta 4000 abitanti, 47 dei quali si chiamano Bolzonaro. E che chissà se al prossimo presidente carioca non verrà concessa la cittadinanza onoraria a San Martino. (Corriere del Veneto) 

Bolsonaro ex militare e ora politico brasiliano

Foto sotto: veneti in Brasile….e sono tanti (venetinelmondo.org) 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *