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La Lombardia per lo Stato italiano è “low cost”

La Lombardia è la regione che in termini pro capite “costa” meno allo Stato: 2.563 euro contro i 9.388 della Valle d’Aosta, gli 8.575 della Provincia autonoma di Bolzano e i 7.741 della Provincia autonoma di Trento. C’è voglia di autonomia

La Lombardia e’ la regione che in
termini pro capite “costa” meno allo Stato: 2.563 euro contro i
9.388 della Valle d’Aosta, gli 8.575 della Provincia autonoma di
Bolzano e i 7.741 della Provincia autonoma di Trento. E’ quanto
emerge dai dati riferiti al 2016 presenti nell’Annuario
Statistico 2018 della Ragioneria Generale dello Stato,
pubblicati questa settimana su
www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it

DA LOMBARDIA PIU’ SOLDI E MENO COSTI – “Questi dati non fanno che
confermare l’eccellenza lombarda anche sotto il profilo del
costo per lo Stato – e’ il commento dell’assessore all’Autonomia
e Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli -. Non
solo i Lombardi sono i maggiori contributori alla ricchezza del
Paese in termini di Pil, in termini di reddito pro capite e di
tasse versate, ma sono anche i cittadini che costano meno di
tutti gli altri. Sono i cittadini con i quali lo Stato tira il
fiato: incassa di piu’ e risparmia di piu'”.

LA SPESA STATALE REGIONALIZZATA – I dati elaborati riguardano la
spesa statale regionalizzata, cioe’ i pagamenti complessivi
erogati dallo Stato a qualsiasi titolo per spese correnti e
spese in conto capitale, distinti per regione di destinazione.
Si tratta di voci quali stipendi, acquisti di beni e servizi,
trasferimenti ad amministrazioni ed enti pubblici, a imprese e
famiglie, interessi, investimenti diretti e contributi agli
investimenti. Rimangono escluse le spese per rimborsi di
prestiti.

LA SPESA DELLO STATO PRO CAPITE: LOMBARDIA COSTA MENO DI TUTTI –
La spesa statale (al netto degli interessi) per cittadino
lombardo e’ inferiore anche a quella media nazionale che si
attesta a 3.718 euro.
Le realta’ che attraggono piu’ denaro dall’Amministrazione
centrale sono le regioni a Statuto speciale.
Nella classifica, dopo la Valle d’Aosta e le Province autonome
di Bolzano e Trento, c’e’ la Sardegna con 5.717 euro pro capite,
seguita dal Lazio con 5.629 euro pro capite, il Molise con 5.437
euro, il Friuli Venezia Giulia con 5.168 euro, la Sicilia con
4.529 euro, la Basilicata con 4.153, la Calabria con 3.967,
l’Abruzzo con 3.937 euro, la Liguria con 3.765 euro, la Campania
con 3.737 euro, la Puglia con 3.547 euro, l’Umbria con 3.416
euro, le Marche con 3.147 euro, la Toscana con 3.122 euro, il
Piemonte con 2.904 euro, l’Emilia Romagna con 2.839 euro, il
Veneto con 2.802 euro.

REGIONI MENO POPOLATE RICEVONO IN PROPORZIONE DI PIU’ – In
generale, dunque, le Regioni meno popolate in proporzione
ricevono di piu’, ma soprattutto la Lombardia e’ ultima in termini
di spesa statale pro capite, nonostante sia la regione piu’
produttiva e la piu’ generosa in termini di gettito fiscale.

A BREVE ALLA LOMBARDIA L’AUTONOMIA CHE MERITA – “C’e’ solo una
parola per commentare questi dati: Autonomia – prosegue Galli -.
E’ per evidenti ragioni di equita’ che ai Lombardi va riconosciuta
una maggiore autonomia. Per consentire loro di continuare a
produrre ricchezza e risparmio a beneficio di tutti i cittadini
italiani. Questa e’ la strada che abbiamo intrapreso a partire
dal referendum per l’autonomia della Lombardia del 22 ottobre
scorso e che stiamo portando avanti con la trattativa per
l’attribuzione della competenza relativa alle materie che
vogliamo gestire; trattativa che concluderemo con successo entro
la fine dell’anno”.

 

la Lombardia costa poco allo Stato

Foto sotto: banconote (prontoprofessionista.it) 

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