
Questa è anche la Valle delle Dolomiti per eccellenza. In questo paradiso ladino si possono anche ammirare fenomeni naturali unici, che possono essere vissuti solo qui in tutta la loro grandezza e bellezza: dai contrasti in primavera, alla flora alpina unica per la sua varietà che sboccia sugli alpeggi a inizio estate, dall’Eldorado per gli escursionisti, i climber e i mountain biker, alle mistiche giornate autunnali, con gli impressionanti paesaggi montani infuocati delle “Burning Dolomites”; fino a dicembre, quando – grazie ai 170 e passa chilometri di piste da discesa, 100 chilometri di piste da fondo ed ai tanti impianti di risalita – diventa il paradiso per gli sciatori che possono dedicarsi al loro sport preferito in una delle aree sciistiche più grandi e suggestive dell’intero arco alpino .
Il divertimento sugli sci diventa davvero un piacere quando si accompagna a un buon pranzo o ad un intermezzo gustoso in un ristorante gourmet, in una trattoria tipica oppure in una baita o in un rifugio lungo le piste che si snodano veloci con l’eccezionale sfondo delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale Unesco
Intermezzi gustosi in rifugio
Per l’elenco completo basta cliccare su Baite & Après Ski. Qui per ragioni di spazio ne possiamo citare solo alcuni, tra i più suggestivi:
Il Rifugio Emilio Comici, a 2150 metri, direttamente sul mitico “Sellaronda”, è famoso per le specialità di pesce fresco, grigliate, tortelli all’astice, spiedini e zuppe di pesce. Inoltre, sono qui organizzate cene a tema “special nights”, seguite da una discesa notturna.
La Baita Daniel, sul Monte Seceda a 2230 metri, è un locale tipico per specialità come i canederli, con spinaci, con formaggio o erbette, rotondi con funghi, speck o grano saraceno e dessert, come quello alla ricotta, ripieno di cioccolato o patate e prugne, fragole o albicocche.
La Baita Curona si trova sulla pista la Longia, che dal Seceda conduce verso Ortisei con una vista spettacolare sull’Alpe di Siusi e lo Sciliar. Qui si gustano specialità di carne alla griglia del maso, speck e salsicce di produzione propria. Da provare i Krapfen con marmellata di castagne o papavero e il delizioso “Kaiserschmarren” caramellato.
La Baita Saslonch si trova, invece, all’imbocco della pista “3” che dal Ciampinoi porta a Selva. In stile tirolese e con terrazza panoramica, offre zuppe tradizionali di ogni genere e piatti di selvaggina. Per finire, i canederli di lievito di birra e la marmellata di mirtilli rossi.
La Baita Vallongia è sulla pista “5”, che dal Ciampinoi porta alla ski area Plan de Gralba – Passo Sella e verso il Sellaronda. Qui un assoluto must sono le salsicce bianche bavaresi con senape dolce e il tradizionale “brezen”. Ogni giorno, dalle ore 15.00, omelette col cioccolato.
La caratteristica Baita Ciampac è fatta interamente di tronchi di legno e si trova all’imbocco della Vallunga. Raggiungibile a piedi da Selva o con gli sci dal Dantercepies. Nei pressi della baita c’è anche il centro fondo con 3 anelli, di cui uno lungo 12 km che porta all’interno del parco naturale Puez-Odle. Numerosi i piatti tradizionali “nella carta”, senza paragoni il “Kaiserschmarren” con diverse marmellate.
Infine, vini selezionati e champagne, a 2400 metri, nella Baita Sofie, sempre sul Monte Seceda. La cantina, regno di Markus Prinoth, offre una vastissima selezione di vini: la lista comprende oltre 300 etichette provenienti da tutto il mondo compresi 20 tipi di chiampagne e spumanti. Molte le etichette altoatesine presenti come l’Arunda rosé, spumante prodotto nella cantina “Reiterer” di Meltina, a 1200 metri di altitudine.
Ristoranti gourmet: delizie culinarie uniche
Oltre ai rifugi sulle piste, in Val Gardena mangiare bene è la norma. La cucina locale vanta una ricca tradizione con ingredienti tipici dal gusto intenso come il saporito speck, le salsicce affumicate, i golosi formaggi e il croccante pane duro di segale.
Si può provare la buona cucina in un gran numero di ristoranti tradizionali, pizzerie e locali gourmet che hanno conquistato vari riconoscimenti dalla Rossa Michelin e da Gault & Millau. I menù sono caratterizzati dall’incontro tra tipicità alpina e leggerezza mediterranea.
In Val Gardena sono due gli indirizzi che promettono le massime gioie per il palato: il ristorante gourmet dell’Alpenroyal un cinquestelle a Selva di Val Gardena con Mario Porcelli, cuoco stellato e l’Anna Stuben ristorante pluripremiato del Gourmet Hotel & Spa Gardena a Ortisei con lo chef stellato Reimund Brunner.
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