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PRIMAVERA DEL PROSECCO SUPERIORE

Entra nel vivo la rassegna che celebra le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco. Proseguono le passeggiate nei luoghi declamati dal poeta Andrea Zanzotto, nel centenario della sua nascita.

Prossimo appuntamento domenica 9 maggio

 Una festa dedicata al territorio del Prosecco Superiore e a tutti i suoi protagonisti. È questa la Primavera del Prosecco Superiore, rassegna enogastronomica giunta alla 26^ edizione.

Aperta ufficialmente con una diretta Facebook nella giornata di domenica 21 marzo 2021, giorno dell’Equinozio di Primavera, la manifestazione, infatti, non si è fermata neppure con la pandemia, trasferendosi sul web nel corso del 2020.

Quest’anno le Mostre del Vino hanno scelto, ancora una volta, di non mollare, dando vita ad eventi a numero chiuso e su prenotazione, in osservanza alle disposizioni anti Covid vigenti.

Passeggiate sul territorio, esposizioni, degustazioni, visite alle cantine: saranno davvero tante le proposte che, fino al prossimo autunno, le 18 Mostre della Primavera del Prosecco Superiore metteranno in campo, offrendo ai visitatori nuove esperienze per vivere appieno i paesaggi Patrimonio dell’Umanità.

Un calendario di eventi che, oltre a raccontare la grande ospitalità di questo territorio, celebrerà uno dei più grandi protagonisti della scena culturale italiana della seconda metà del Novecento: Andrea Zanzotto, di cui ricorre il centenario, essendo nato a Pieve di Soligo (TV) il 10 ottobre 1921.

Un omaggio che la Primavera del Prosecco Superiore ha scelto di tributargli iniziando il proprio calendario di eventi con una serie di passeggiate guidate nei luoghi da cui lo scrittore traeva ispirazione per le sue liriche, grazie anche alla collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Andrea Zanzotto.

Il ciclo di passeggiate guidate, dal suggestivo titolo “Cartoline inviate dagli Dei – Passeggiando in compagnia del poeta del paesaggio” si sono aperte sabato 24 aprile a Pieve di Soligo (città dove il poeta è nato e ha vissuto e dove, nel corso del 2021, si svolgeranno tante iniziative legate al centenario) e si concluderanno nel mese di giugno.

Prossime passeggiate in programma:

LORNA, DIETRO IL PAESAGGIO

Partiremo dal borgo di Arfanta, la frazione del comune di Tarzo che si trova alla quota più alta sul livello del mare (365m) e con la chiesa risalente al ‘400. Questo borgo viene citato con il nome di Lorna negli scritti del poeta Zanzotto. Lungo stradine secondarie, dagli splendidi panorami sulle colline patrimonio UNESCO, e sentieri in bosco raggiungeremo il piccolo borgo di Reseretta, dove è presente la piccolissima chiesetta della Madonna della Salute. A poca distanza si trova Resera, in una splendida posizione panoramica e caratterizzata dalla chiesetta di Sant’Andrea (San Rocco) nella piazzetta.

RITROVO: sagrato della Chiesa di San Bartolomeo (XV secolo), Arfanta, Tarzo. Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma sono presenti delle salite. Sono necessarie scarpe con suola adatta a terreni accidentati.
DISLIVELLO: 200m circa LUNGHEZZA: 5 km DURATA: 2,5 ore circa
COSTI: gratuita

TRAMONTO TRA I CASTAGNI

 Escursione naturalistica guidata tra boschi di vecchi castagni sapientemente curati e incantevoli borghi di pietra. Durante la passeggiata avremo modo di osservare il bellissimo paesaggio a mosaico costituito da vigneti, boschetti e coltivi che caratterizza il territorio UNESCO.

RITROVO: ore 18.30, parcheggio di via Trento, sotto l’abitato di Combai DIFFICOLTA’: facile, moderato dislivello LUNGHEZZA: 3,5 km circa
DURATA: 2/2.5 ore circa COSTI: gratuita

CARTOLINE DA FARRO’ A ZUEL

Una passeggiata per scoprire i boschi che abbracciano le frazioni di Zuel, alle porte del borgo di Rolle (Cison di Valmarino, TV). Partiremo dalla piccola località chiamata Col e ci dirigeremo verso gli splendidi boschi di castagno. Percorreremo dei sentieri in cresta, attraversando ambienti molto variegati di rara bellezza. Il ritorno avverrà su strade sterrate, al sole e immerse tra vigne, boschi e vecchi casolari. Il tutto con un bellissimo panorama sulle colline amate da Zanzotto, tanto da definirle “una cartolina inviata dagli Dei”.

Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma sono presenti delle salite. Sono necessarie scarpe con suola adatta a terreni accidentati DISLIVELLO: 200 m circa LUNGHEZZA: 7 km DURATA: 3 ore circa
COSTI: gratuita

LE COLLINE DEL SOLIGO

 Partiremo dalla Chiesa Parrocchiale di Soligo, e fiancheggeremo per un breve tratto il Fiume omonimo, per inoltrarci nei boschi che caratterizzano i versanti nord di queste colline. Saliremo al Colle San Gallo, sui cui sorge un piccolo santuario. Da qui si ha un vasto panorama sulla valle del Fiume Soligo e le colline circostanti, su Pieve di Soligo (paese natio di Zanzotto), abbracciando con lo sguardo i luoghi del Quartier del Piave cari al poeta. Faremo ritorno al punto di partenza attraverso i sentieri che si snodano sul versante meridionale del colle, tra i terrazzamenti a vigneto.

RITROVO: sagrato della Chiesa di S. Pietro e Paolo di Soligo TV. Il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è presente un buon dislivello in salita e la discesa su sentiero sterrato. Sono necessarie scarpe con suola adatta a terreni accidentati, utili i bastoncini da trekking. Per persone abituate a camminare in collina, bambini dai 7/8 anni in su. No passeggini. Portare bottiglietta d’acqua al seguito. DISLIVELLO: 400 m circa LUNGHEZZA: 5 km circa DURATA: 2,5 ore circa COSTI: gratuita

 

CONGLOMERATI 

 Partendo dalla Piazza di Ceneda, ci dirigeremo verso il Castello di San Martino, ora sede vescovile, con una bellissima visuale sulla città di Vittorio Veneto, e da lì ci inoltreremo nei boschi del Monte Altare. Lungo il percorso, avremmo modo di ammirare delle imponenti pareti con le rocce tipiche delle nostre colline, i Conglomerati, che hanno dato anche il nome ad una celebre raccolta di poesie di Zanzotto. Osservandoli avremo modo di capire la genesi e la particolarità geomorfologica del territorio. Il percorso ad anello si chiuderà nuovamente alla Piazza di Ceneda.

RITROVO: Piazza Giovanni Paolo I davanti al Museo della Battaglia, Ceneda di Vittorio Veneto TV. Il percorso non presenta particolari difficoltà, il dislivello è abbastanza ben distribuito lungo l’anello. Sono necessarie scarpe con suola adatta a terreni accidentati, utili i bastoncini da trekking. Portare bottiglietta d’acqua al seguito. Per persone normalmente abituate a camminare, bambini dai 7/8 anni in su. No passeggini. DISLIVELLO: 350 m circa LUNGHEZZA: 5 km circa DURATA: 2,5/3 ore circa COSTI: gratuita

UN ALTRO BORGO, UN ALTRO VIALE DI FORSIZIE, UN ALTRO SBERLOSOVENTO

 Escursione alla scoperta della splendida Vallata modellata dall’antico ghiacciaio del Piave. Ai piedi delle Prealpi e accompagnati dallo sguardo sulle colline scopriremo l’incantevole paesaggio che contraddistingue la valle e la ricchezza della flora e fauna che vi abitano. Durante l’escursione passeremo attraverso alcuni borghi antichi di Cison di Valmarino.

RITROVO: 9.30 Parcheggio Parco del Livelet, Revine Lago (TV) DISLIVELLO: assente DURATA: 3 ore circa LUNGHEZZA: circa 8 km COSTI: gratuito

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