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Anche Roma ha un suo sportello bancomat per bitcoin

Presentato negli spazi del coworking Opengra il primo Atm Bitcoin, Ethereum e Litecoin della Capitale. Il terminale servirà a trasformare i contanti in criptovaluta, in futuro anche un altro terminale per operazioni da Bitcoin a moneta tradizionale
atm bitcoin

È stato presentato, negli spazi del coworking Opengra di via Ostiense a Roma, il primo Atm Bitcoin, Ethereum e Litecoin della Capitale. Il terminale servirà a trasformare i contanti in criptovaluta. A inaugurare il dispositivo sono stati Stefano Longo e Mirko Falleri, co-founder di InfoCoin (associazione culturale nata 8 mesi fa, spazio informativo e di consulenza su Bitcoin, criptovalute, Blockchain e Ico), e i partner: Chainblock (la startup del Bancomat dei Bitcoin, nata a Luiss Enlabs nel 2013) e Matching Trading & Network Ltd, società che si occupa della distribuzione di Atm.

"Non siamo una banca - ha spiegato Simone Monetti, Cto e co-founder di Chainblock insieme a Federico Pecoraro (Ceo) - perchè non custodiamo i fondi dei nostri clienti, ma diamo modo di accedere alla possibilità di diventare la banca di sè stessi. Siamo contenti di essere tornati a Roma - ha aggiunto Monetti - città da cui eravamo partiti". Oggi la compagnia guidata da Pecoraro conta 9 Atm di criptovalute installati in tutta Italia: uno a Firenze, Torino (dentro l'acceleratore Rinascimenti Sociali), Alba, Verona (nel centro commerciale la Grande Mela) e Cagliari, due a Milano (presso i campus di Talent Garden), uno a Roma. Sempre nella capitale, negli stessi spazi, verrà presto installato un altro terminale in grado di fare l’operazione inversa, ovvero da Bitcoin a moneta tradizionale.

Il nuovo Atm, operativo ad Opengra, sarà a disposizione dei cittadini, assicura Infocoin, fra qualche settimana, il tempo di organizzare orari e modi. "Ci vuole assistenza - ha detto Stefano Longo - anche se è tutto molto semplice". E una tessera. "Perchè siamo un'associazione culturale". Dopo la scansione della carta d'identità e il riconoscimento dell'impronta digitale, si inseriscono i contanti e si riceve in cambio moneta virtuale. "Il wallet può anche essere creato in automatico sul posto, se non ne hai già uno". Il terminale è infatti pensato "per chi non è in grado su Internet di compiere operazioni con i Bitcoin e ha bisogno di supporto".

Per Longo acquistare Bitcoin "è una scommessa sull'evoluzione futura della moneta elettronica e della blockchain". Sui Bitcoin in particolare ha detto: "Un anno e mezzo fa questa moneta elettronica ha attirato su di sè un'attenzione notevole. È rimasto un seguito che aumenta e continua a guardare con attenzione alle criptovalute e in particolare alla Blockchain" ha spiegato Longo, che per il futuro si è detto convinto che "i Bitcoin torneranno a crescere".