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Al via 18 App per i nati nel 2001: le mosse per ottenere il Bonus cultura

Che cosa si può acquistare
Con la Carta elettronica da 500 euro è possibile acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche e spettacoli dal vivo; libri; biglietti per accedere a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali; acquistare musica registrata; pagarsi corsi di musica, di teatro, di lingua straniera, e acvquistare prodotti dell’editoria audiovisiva.

Chi accetta la Carta
Le imprese e gli esercizi commerciali, le sale cinematografiche, da concerto e teatrali, gli istituti e i luoghi della cultura e i parchi naturali, le altre strutture ove si svolgono eventi culturali o spettacoli dal vivo, presso i quali è possibile utilizzare la Carta sono inseriti, a cura del ministero dei Beni culturali, in un apposito elenco. L’elenco è consultabile sul sito: https://www.18app.italia.it

I controlli
Il ministero dei Beni culturali vigila sul corretto funzionamento della Carta e può provvedere, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle regole, a disattivarla o cancellare dall’elenco un esercizio commerciale.

Quando nasce il bonus cultura
Il bonus cultura è stato introdotto dal governo Renzi, con il decreto scuola. Inizialmente prevista solo per il 2016, la misura è stata riconfermata dal governo Gentiloni prima, e dal governo Conte poi. Si tratta di un bonus di 500 euro per acquistare beni legati alle attività culturali.

I numeri
Dalla prima edizione del 2016 sono stati oltre 1,2 milioni i ragazzi che hanno usufruito del bonus cultura spendendo più di 550 milioni di euro in prodotti culturali.

Fonte

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