
(ANSA) – MILANO, 13 OTT – Piazza Affari ha chiuso in calo
(Ftse Mib -0,81%) nonostante lo spread sceso sotto quota 122
punti, con vendite concentrate nel comparto e in quello
petrolifero, nonostante il rimbalzo del greggio (Wti +2,18% a
40,28 dollari). In aumento gli scambi per 1,6 miliardi di euro
di controvalore, a prova di una discreta vivacità del mercato,
che ha trovato gli argomenti su cui concentrarsi. Primo fra
tutti la nomina dell’ex-ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan
alla presidenza di Unicredit (-3,66%), confermata a mercato
chiuso. E’ stata interpretata dalle sale operative con una
possibile via d’uscita per il Tesoro da Mps (+8,06%). Segno meno
per tutti gli altri titoli, a cominciare da Banco Bpm (-3,08%)
altro potenziale protagonista di possibili aggregazioni tra
Istituti, dopo quella tra Intesa (-2,24%) e Ubi. Sotto pressione
Bper (-5,12%), alle prese con l’aumento di capitale da 800
milioni per rilevare gli sportelli in esubero da quella fusione,
mentre Mediobanca ha lasciato sul campo il 3,7%.
Il rimbalzo del greggio sopra i 40,3 dollari (Wti +2,4%) non
ha giovato né Saipem (-3,64%) né Eni (-1,95%), al pari degli
altri colossi petroliferi in Europa. Pochi i rialzi, limitati
tra i grandi titoli a Cnh (+1,38%), sull’onda lunga delle
indicazioni degli analisti, Terna (+0,62%), Stm (+0,67%), Inwit
(+0,54%), Ferrari (+0,32%) ed Enel (+0,33%), che hanno
consentito di contenere le perdite dell’indice Ftse Mib. Fuori
dal paniere principale ha corso Tiscali (+43,62%), già partner
commerciale di FiberCop, la società unica voluta da Tim (+0,2%)
come punto di partenza per la rete unica nazionale. Sotto tiro
Autogrill (-9,48%), dopo la raccomandazione di vendita di
Citigroup, che la ritiene “ancorata in un solco”, As Roma
(-7,61%), scesa sotto i 19 centesimi dell’Opa di Friedkin e
Juventus (-2,22%), dopo la notizia della positività di Cristiano
Ronaldo al Covid. (ANSA).
Fonte Ansa.it










