
(ANSA) – MILANO, 28 SET – Avvio di settimana con il botto per
i mercati azionari del Vecchio continente, spinti con Wall
street anche dalla ripresa del prezzo del petrolio e dalle
attese del lancio del nuovo pacchetto di stimoli all’economia
Usa per fronteggiare l’emergenza Covid: Milano ha chiuso con
l’indice Ftse Mib in aumento del 2,47% a 19.160 punti e l’Ftse
All share in crescita del 2,31% a quota 20.991.
In Europa Parigi si è mossa sulla stessa linea, Francoforte ha
corso del 3,2% mentre Londra si è mantenuta più cauta anche
sulle incertezze della Brexit.
Nel paniere principale di Piazza Affari, gran corsa per Amplifon
(+6,1%) e Saipem, cresciuta di sei punti percentuali, seguite da
Buzzi in aumento del 5,4%. Ma soprattutto sono tornati gli
acquisti sulle banche: anche per le ipotesi di aggregazioni nel
settore, quasi tutti i titoli del comparto hanno segnato forti
rialzi, con Unicredit che ha chiuso in aumento del 5,4% a 7,1
euro. Molto bene anche Banca Generali (+4,6% finale), Mediobanca
(+4%) seguita da Generali assicurazioni, in aumento del 3,9% a
quota dodici euro. Cauta Banco Bpm (+1,1%) dopo le corse recenti
e in calo dello 0,4% Monte dei Paschi.
Tra gli altri titoli, Fca è salita del 3,9%, in linea con il
listino generale Eni e Tim (entrambe in rialzo del 2,5%), in
calo dello 0,1% Diasorin, ma soprattutto seduta negativa e in
chiara controtendenza per Atlantia: dopo l’ultimatum del governo
perché la holding dia risposte chiare sull’ingresso di Cdp in
Aspi, il titolo ha ceduto l’1,15% finale a 13,36 euro. (ANSA).
Fonte Ansa.it











