
(ANSA) – MILANO, 25 AGO – Prosegue debole la seduta di metà
settimana Piazza Affari (-0,1%), con le utility a pesare sul
listino principale, da Terna (-3,5%) a Snam (-3,2%) , Italgas
(-1,8%), A2a (-1,4%) e Hera (-0,9%), in linea con l’andamento in
Europa. Lo stesso vale per i farmaceutici, da Recordati (.-0,7%)
a Diasorin (-0,4%). Qualche titolo in rosso anche
nell’industria, come Prysmian (-0,3%), male Pirelli (-0,6%), giù
Atlantia (-0,4%). In perdita Enel (-0,4%) e Tim (-0,3%).
Guadagnano le banche, a iniziare da Banco Bpm (+2,3%),
Unicredit (+1,5%), Bper (+0,5%), Fineco (+0,3%) e Intesa
(+0,2%). Si è assestato su un +0,9% Mps, in attesa di conoscere
le intenzioni di Unicredit sull’acquisizione di alcuni asset,
dopo una volata oltre il +3% a inizio mattina. Lo spread è in
salita verso 107 punti, il rendimento del decennale italiano in
crescita alo 0,62%. Col greggio che torna a salire (wti +0,33%)
a 67,7 dollari al barile e brent (+0,4%) a 71,3 dollari al
barile, va bene solo Saipem (+1,4%), mentre perde qualcosa Eni
(-0,2%) ed è piatta nell’impiantistica Tenaris (-0,02%). Bene le
auto, soprattutto Ferrari (+0,4%), ma anche Stellantis (+0,2%),
che accelera sulle auto “intelligenti” con Foxconn.
Tra i titoli a minore capitalizzazione, brillano i
tecnologici: rally di Eems (+20,2%) e corrono Softlab (+5,7) e
Sit (+5,5%), in controtendenza It Way (-13,8%) e Tiscali
(-4,3%). (ANSA).
Fonte Ansa.it











