
(ANSA) – MILANO, 07 OTT – Piazza Affari si conferma debole al
passaggio di metà seduta (Ftse Mib -0,2%) con lo spread in calo
al 127,2 punti, mentre il greggio (Wti -3% a 39,43 dollari) si
porta sotto la soglia dei 39,5 dollari al barile. Viaggiano agli
antipodi Banco Bpm (+2,74%), che secondo l’amministratore
delegato Giuseppe Castagna si prepara a cedere 1 miliardo di
Utp, e Nexi (-5,19% a 15,98 euro), a seguito del collocamento
accelerato del 13,4% di Mercury a 15,5 euro per azione. Sotto
pressione anche Bper (-3,47%) al terzo giorno di aumento di
capitale, mentre Eni (-2,89%) sconta insieme a Saipem (-2,2%) il
calo del greggio. Sprint di Enel (+2,5%) dopo uno studio di
credit Suisse sulle rinnovabili, che spinge il comparto in
Europa. Segno meno per gli automobilistici Pirelli (-1,76%) ed
Fca (-0,94%) a differenza di Ferrari (+0,72%). Bene anche
Interpump (+1,18%), Prysmian (+0,86%) e Recordati (+0,84%).
Fuori dal paniere dei titoli a maggior capitalizzazione corrono
Safilo (+5,31%), che ha rinnovato l’accordo di licenza con
Pierre Cardin, ed Rcs (+4,42%). Scivola la Roma (-23,96% a 19,8
centesimi), che si porta progressivamente verso il prezzo
dell’Opa di Friedkin (19 centesimi). (ANSA).
Fonte Ansa.it
