
(ANSA) – MILANO, 12 FEB – Piazza Affari è debole in attesa
che il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi sciolga
la riserva sul nuovo esecutivo. L’indice Ftse Mib cede lo 0,45%,
con lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 90,4 punti e il
rendimento in lieve rialzo allo 0,439%. Negativi i futures Usa
in attesa della fiducia dei consumatori Usa misurata
dall’Università del Michigan, mentre prosegue il calo dei
greggio, dell’oro e dei principali metalli ad eccezione del
minerale di ferro e dell’acciaio.
Frenano Mps (-2,28%), Atlantia (-1,62%) e Unicredit (-1,6%),
sull’onda lunga dei conti in rosso. Giù anche Leonardo (-1,49%),
Bper (-1,45%) e Creval (-1,3%). Più caute invece Intesa
(-0,94%), Banco Bpm (-0,69%) e Mediobanca (-0,2%).
Segno meno per Eni (-0,68%), Tenaris (-0,46%) e Saipem
(-0,53%), frenate dal greggio, mentre salgono Nexi (+2,3%),
all’indomani dei conti e del via libera alla fusione con Sia,
Buzzi (+1,2%), A2a (+1,15%), Diasorin (+0,7%) e Campari
(+0,68%). Attesi i conti di Interpump (-1%), prese di beneficio
su Fincantieri (-2,73%) dopo i recenti rialzi. (ANSA).
Fonte Ansa.it












