
(ANSA) – MILANO, NOV 13 – Banche e industria hanno sostenuto
Piazza Affari, che ha chiuso la seduta di fine settimana in
rialzo (+0,4%), pur con gli occhi puntati alla seconda ondata di
Covid 19 e con le speranze di futuri vaccini, mentre rimbalza il
Pil dell’Eurozona. Con lo spread sceso a 121,4, hanno guadagnato
Bper (+3,7%) il giorno dopo l’accordo con Intesa (+0,8%) per gli
sportelli di Ubi, Fineco (+1,8%), Unicredit (+1,5%), Mps
(+1,4%), che aggiorna le stime del capitale, e Banco Bpm
(+0,3%). In cima al listino principale Pirelli (+4,5) il giorno
successivo ai conti, Cnh (+4,3%), Poste (+3,3%) a due giorni
dalla trimestrale e Prysmian (+3,1%). Per le auto bene Fca
(+1,2%).Petroliferi positivi, nono stante il greggio in discesa
(wti – 1,7%) a 40,4 dollari al barile), da Tenaris (+1,4%) a
Saipem (+1,1%) e Eni (+0,5%). Bene il lusso con Ferragamo
(+6,8%), con ipotesi di M&A da parte di analisti.
Tonfo di Atlantia (-4,8%) nella giornata dei conti e col
dossier Autostrade a pesare dal versante giudiziario. Male
Amplifon (-2%), negativa Enel (-0,7%). Il giorno dopo i conti
cauta Tim (+0,3%). Fuori dal listino principale sprint di
Esprinet e Datalogic (+12,5%) e As Roma (+12,3%). (ANSA).
Fonte Ansa.it












