
(ANSA) – MILANO, 23 DIC – Ottima seduta per la Borsa di
Milano prima della lunga pausa natalizia: l’indice Ftse Mib ha
chiuso in aumento dell’1,31% a 22.130 punti, l’Ftse All share in
rialzo dell’1,32% a quota 24.102.
Un risultato di giornata sostanzialmente in linea con le altre
Borse europee, che si stanno apprestando a chiudere l’anno però
in ordine sparso: Francoforte è l’unica in positivo dal primo
gennaio, con un aumento comunque limitato al 2%, mentre Piazza
Affari segna un ribasso complessivo del 6%. Segue Parigi in calo
del 7%, con Londra e Madrid più pesanti che registrano un
ribasso nel corso del 2020 del 14%.
Prima dello stop di quattro giorni consecutivi, il listino
azionario milanese ha comunque registrato acquisti in crescendo,
con Bper e Cnh che hanno chiuso in rialzo di oltre il 3%. Sulla
ripresa del prezzo del petrolio a 48 euro sul mercato di New
York bene tutto il settore energia: Saipem ha segnato un aumento
finale del 2,9%, Tenaris del 2,7%, Eni del 2,6%, Enel e Snam del
2,4%.
Nonostante qualche tensione nei titoli di Stato europei, bene
anche il comparto bancario, dove spiccano Unicredit (+2,2%) e
Mediobanca, salita del 2,1% finale. Tra gli industriali bene
Leonardo (+2,2%), con Tim salita di due punti percentuali. Cali
sensibili solo per Amplifon e Diasorin, scesi di oltre un punto
percentuale, mentre fuori dal paniere a elevata capitalizzazione
di Piazza Affari positiva Mediaset (+0,5%) dopo che l’a.d. Pier
Silvio Berlusconi ha ribadito al Cda di voler trovare un’intesa
con Vivendi ma di voler farsi pagare tutti i danni. Vendite
sulla Juventus dopo la pesante sconfitta casalinga con la
Fiorentina: il titolo della società bianconera è sceso del 3% a
0,81 euro finali. (ANSA).
Fonte Ansa.it












