
(ANSA) – ROMA, 11 OTT – L’incertezza frena ancora la ripresa,
con famiglie e imprese che temono aumenti di tasse e dei prezzi.
E’ quanto emerge da un’indagine di Confcommercio, in
collaborazione con Metrica Ricerche, sul sentiment di famiglie e
imprese sugli ultimi mesi del 2021.Da qui alla fine dell’anno,
le imprese sono più ottimiste (42,7%) rispetto alle famiglie
(24,3%). Ma se le imprese prevedono un miglioramento della
propria attività (61%) e più investimenti (una su tre), le
famiglie temono un possibile calo dei redditi (per l’80%) e dei
risparmi (68,5%), prevedendo consumi sostanzialmente stabili
(75,5%) e prudenza per viaggi, vacanze, tempo libero.
“L’economia è in fase di recupero – afferma il presidente di
Confcommercio, Carlo Sangalli – e c’è più fiducia delle imprese.
Prevale, invece, l’incertezza delle famiglie che temono più
tasse, inflazione e perdita del lavoro. Incertezza che si
traduce in meno consumi e dunque meno crescita. Ecco perché è
vitale che la riforma fiscale punti su semplificazione e
diminuzione delle tasse, passaggio fondamentale, insieme
all’utilizzo efficace del Pnrr, per rimettere in moto il Paese”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it










