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Economia Esteri

Confindustria, aziende italiane in prima linea per la nuova Via della Seta

Confindustria mission leader per l’Italia ad un doppio appuntamento internazionale per il progetto Belt & Road, grande piano di collegamenti infrastrutturali Cina – Europa

Una delegazione confindustriale, insieme a un gruppo di medie e grandi imprese italiane del settore dell’ingegneria -infrastrutture e delle grandi opere e una rappresentanza istituzionale, è in partenza per due importanti appuntamenti internazionali: il primo a Mumbai, il 25 e 26 giugno, dove si terrà l’assemblea annuale dell’Asian Infrastructure Investment Bank – tra i principali attori finanziari dei progetti Belt&Road – e il secondo a Hong Kong, il 28 e 29 giugno, al Belt & Road Summit organizzato dall’Hong Kong Trade and Development Council-HKTDC, l’ente che promuove le imprese di Hong Kong in campo internazionale. 

Entra così nel vivo l’azione di Confindustria in tema di Belt & Road, il mega-piano della Cina lanciato nel 2013 dal Presidente Xi Jinping che mira al rilancio dell’antica Via della Seta grazie alla creazione di corridoi infrastrutturali dalla Cina all’Europa. Per la prima volta l’Associazione è mission leader del Sistema Paese in eventi internazionali, avendo trasmesso alle imprese l’importanza di farsi parte attiva in un processo di sviluppo senza precedenti come quello innescato dalla Belt & Road. Infatti, tra le delegazioni Paese presenti a Mumbai e Hong Kong, quella di Confindustria sarà tra le più rappresentative a livello quantitativo e qualitativo con imprese come Ferrovie dello Stato, Rina e Astaldi coinvolte nella tappa indiana e Fincantieri, Leonardo e Prysmian presenti alla tappa di Hong Kong. 

“La Belt and Road Initiative rappresenta uno dei programmi infrastrutturali più ambiziosi di tutti i tempi e un’opportunità unica per le imprese italiane, non solo per l’entità degli investimenti previsti, ma anche per gli effetti che avrà sull’economia di tutti i paesi coinvolti, facilitando l’accesso al mercato cinese delle produzioni europee”. Così Licia Mattioli, vice presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria, che sottolinea: “L’Italia ha eccellenze di primissimo livello da offrire nei campi dell’ingegneria, della progettazione, delle infrastrutture e delle grandi opere e gli eventi di Mumbai e Hong Kong rappresentano una piattaforma formidabile per presentarci alle potenziali controparti internazionali e valutare le opportunità di collaborazione per la realizzazione dei progetti Belt & Road”.   

All’appuntamento di Hong Kong sono 5.000 i partecipanti attesi – tra rappresentanti della sfera pubblica e privata – e oltre 60 le delegazioni presenti da altrettanti paesi, con l’obiettivo di approfondire 170 progetti legati alla Belt & Road. 

 

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