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Conte lancia un Patto per la Salute. «Dieci miliardi di investimenti entro il 2023»

bilancio dei cento giorni

Per il ministro della Roberto Speranza si tratta di «un impegno storico. Non si era mai visto un tale impegno per il settore»

di Nicola Barone

14 dicembre 2019


Speranza:la stagione dei tagli in sanità è definitivamente chiusa

2′ di lettura

Da qui al 2023 un Patto sulla Salute con l’ambizione di «sforare o sfiorare i dieci miliardi di investimenti». È l’idea a cui aspira il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, abbozzata nella conferenza stampa sui primi 100 giorni di governo nella Sanità. «È un impegno storico. Non si era mai visto un tale impegno per il settore», rilancia il ministro della Salute Roberto Speranza.

Più fondi, abolizione del superticket, stabilizzazione di oltre 30mila precari tra medici, infermieri e ricercatori, innalzamento del tetto di spesa per le assunzioni: a tre mesi dall’insediamento dell’esecutivo ecco il bilancio, degli obiettivi raggiunti, fatto dai due nel corso dell’incontro con i giornalisti.

Dai fondi allo stop per il superticket
Una timeline fitta che ha puntato a «un “piano ricostituente” per la sanità italiana», a cominciare dall’aumento di risorse per il Ssn «con 2 miliardi sul Fondo sanitario per il 2020 (un incremento raddoppiato rispetto allo scorso anno, dallo 0,9% all’1,8%)». E ancora «2 miliardi stanziati per l’edilizia sanitaria e 235 milioni per nuovi strumenti diagnostici negli studi dei medici di famiglia». Altro traguardo indicato dal ministro Speranza, l’abolizione del superticket da 10 euro che da settembre non si pagherà più.

Speranza: ottimista sull’accordo con le Regioni
«Sono ottimista che il Patto per la Salute si possa approvare in conferenza Stato-Regioni in tempi brevi», aggiunge Speranza il quale ha anche annunciato le deleghe al viceministro Pierpaolo Sileri e al sottosegretario Sandra Zampa. Ricerca, università, dispositivi medici, ambiente e salute andranno a Sileri mentre Zampa si occuperà di minori, salute mentale, immigrazione e intelligenza artificiale. Per il ministro sinora «c’è stata una grande coesione. Lo stare insieme di questo governo, se si misura con i problemi reali delle persone, può avere efficacia e raggiungere risultati davvero straordinari».

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