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Conte: su ex Ilva intervento pubblico garanzia migliore. Taglio cuneo diventerà strutturale

QUESTION TIME CAMERA

Il capo del Governo: nessun legame tra Mes e politica bilancio o tasse. E sull’Iva: taglio selettivo è ipotesi che valutiamo, nessuna decisione presa

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto durante un question time alla Camera (foto Reuters)

Il capo del Governo: nessun legame tra Mes e politica bilancio
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o tasse. E sull’Iva: taglio selettivo è ipotesi che valutiamo, nessuna decisione presa

1 luglio 2020

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3′ di lettura

Secondo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con riferimento all’ex Ilva, l’ intervento pubblico rappresenta la garanzia migliore. «Attualmente – ha ricordato rispondendo al Question Time di Leu sulle crisi industriali – la trattativa sta proseguendo» con ArcelorMittal. «Come è noto in queste ore si sta lavorando alla nuova compagine societaria e si sta valutando anche l’intervento pubblico perché riteniamo che questo sia la garanzia migliore». Conte ha parlato anche delle misure per rilanciare la crescita. Il taglio del cuneo fiscale, ha affermato, diventerà «strutturale», ricordando che la proposta è stata sul tavolo degli Stati Generali dell’Economia.

Taglio selettivo Iva è ipotesi che valutiamo,nessuna decisione presa

Per quanto riguarda l’ipotesi, sostenuta da Conte, di un taglio dell’Iva per rilanciare i consumi dopo la crisi economica scaturita dall’emergenza Covid-19, il presidente del Consiglio ha sottolineato che la riduzione selettiva dell’Iva «è un’ipotesi, la stiamo valutando» «nessuna decisione è stata presa».

Ipotesi sgravio per chi usa moneta elettronica

Conte ha fatto presente che «l’ipotesi, su cui si può anche ragionevolmente lavorare, a mio avviso è quella di mettere insieme due istanze, dando una scossa ai consumi attraverso un possibile sgravio dell’Iva per chi ricorre alla moneta elettronica. In sostanza, si potrebbe delineare un meccanismo incentivante che combina l’esigenza di rilanciare, sì, la domanda, ma insieme anche di modernizzare il Paese e di incentivare i pagamenti digitali e, quindi, anche quella prospettiva per cui tutti paghino le tasse, perché tutti possano pagare meno”.

Dl semplificazioni: «madre di tutte le riforme»

Conte ha parlato anche del decreto Semplificazioni, atteso tra giovedì e venerdì sul tavolo del Consiglio dei ministri. «La pandemia ha determinato una recessione senza precedenti. Tra gli strumenti per rilanciare la crescita vi è senz’altro il decreto semplificazioni, che ritengo indispensabile per modernizzare l’Italia e far correre tutto il Paese. Ed è per questo che in queste ore ci stiamo confrontando in maniera costruttiva per trovare una soluzione». È quanto ha detto il premier Giuseppe Conte al Question Time alla Camera tornando a definire il provvedimento «la madre di tutte le riforme».

«Superiamo “paura firma” su opere»

«Nel decreto – ha aggiunto il capo dell’esecutivo – sono state studiate e in parte accolte le proposte di Iv. Vogliamo superare la cosiddetta “paura della firma’” per i dipendenti pubblici» nel comparto opere pubbliche.

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