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Dai porti all’energia, i 5 progetti di sviluppo sostenibile di Cdp

Cassa depositi e prestiti è in campo con cinque progetti per lo sviluppo sostenibile del Paese e alcune iniziative interne per promuovere la cultura “green” . Nella Giornata mondiale dell’ambiente, incentrato quest’anno sulle problematiche legate all’inquinamento atmosferico, Cassa Depositi e Prestiti ha illustrato i 5 progetti avviati per lo sviluppo sostenibile.

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Progetti strategici per innovare i porti
Si parte da porti e trasporto marittimo. Cdp sta lavorando insieme a Fincantieri e Snam per sviluppare progetti strategici di innovazione e di ammodernamento delle strutture portuali in Italia. Obiettivo contribuire alla riduzione dei costi energetici e alla sostenibilità ambientale del settore marittimo. Nel pacchetto ci sono la realizzazione di infrastrutture di approvvigionamento, trasformazione e utilizzo del gas liquefatto e di fonti di energia alternativa, di attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti di trasporto marittimo basati su nuove tecnologie.

Come ottenere energia dal mare
Con Eni, Fincantieri e Terna, Cdp ha avviato un progetto per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale di impianti di produzione di energia rinnovabile . Si sfrutta il moto ondoso del mare. Obiettivo fare leva sulle competenze industriali delle società coinvolte per estendere su ampia scala il progetto pilota “Inertial Sea Wave Energy Converter” sviluppato da Eni nell’offshore di Ravenna.

Efficienza energetica degli immobili pubblici
Ci sono poi progetti di efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico. A questi progetti Cassa depositi e prestiti sta lavorando con Snam. In questo caso si uniscono le competenze industriali di Snam con quelle economico-finanziarie di Cdp. Obiettivo imprimere un cambio di passo nel processo di valorizzazione degli immobili pubblici.

Biocombustibili a partire dai rifiuti
Eni e Cdp hanno unito le forze per realizzare impianti per la produzione di bio-combustibili a partire dai rifiuti urbani e di impianti di produzione di energia rinnovabile, sfruttando il recupero e il rilancio di siti industriali. Da una parte la chimica verde, dall’altra una più efficiente gestione del ciclo dei rifiuti. E anche la valorizzazione dei territori.

Marghera Levante e l’efficienza energetica
Poi ci sono Edison e Ansaldo Energia – controllata da Cdp con il 59,9% – che hanno sottoscritto un’intesa: obiettivo rendere l’impianto termoelettrico di Marghera Levante (Venezia) il più efficiente d’Europa. L’investimento da oltre 300 milioni di euro, grazie a d avanzate tecnologie made in Italy, contribuirà a bilanciare, in modo sostenibile, l’intermittenza delle fonti rinnovabili.

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“Walk the talk” : la sostenibilità in azienda
All’interno di Cdp è stato intrapreso un nuovo percorso interno per rendere sempre più sostenibili e a minore impatto ambientale le attività all’interno del perimetro aziendale, dall’organizzazione, alla cultura , ai processi. Si chiama “Walk the talk” il Piano di iniziative interne per un un vero e proprio “cambio culturale” all’interno di Cdp. I dipendenti saranno incentivati ad adottare pratiche quotidiane e stili di vita sempre più responsabili e sostenibili. Si va dall’eliminazione della plastica all’eliminazione della carta, alla mobilità sostenibile. Via la plastica in Cdp e in tutte le società del Gruppo. Nella storica sede di Via Goito sono sati eliminati oltre 750mila oggetti di plastica monouso ogni anno: si stimano benefici generati pari a minori emissioni per 19 tonnellate di CO2. Il progetto “Zero plastica” sarà esteso e porterà in tempi brevi alla sostituzione di materiale di cancelleria con prodotti eco-sostenibili. Si lavora anche per sostituire il packaging degli alimenti distribuiti all’interno dell’azienda con materiali eco-friendly. Ci saranno anche iniziative di sensibilizzazione ambientale, per il personale del Gruppo e le loro famiglie.

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Via la carta
Via la carta. C’è un programma di dematerializzazione e digitalizzazione dei principali processi aziendali, che a utilizzare meno carta. Dal 5 giugno tutti di dpiendenti di Cdp potranno monitorare e a razionalizzare l’uso della carta nelle diverse attività lavorative. A partire dalla stampa dei documenti. In collaborazione con Treedom, poi, nasce la “Foresta Cdp” che contribuirà a tutelare la biodiversità, l’assorbimento naturale di CO2 e l’inclusione sociale.

Flotta aziendale sostenibile e mobilità condivisa
È stato anche avviato un progetto per introdurre una flotta di veicoli aziendali elettrici e ibridi e una serie di iniziative per incentivare forme di mobilità condivisa.

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