avvocatoinprimafila il metodo apf

Dal dato sul Pil a Fitch: conti italiani sotto osservazione fino al varo del Def di aprile

dopo il voto alle regionali

Il 31 gennaio la stima Istat preliminare del Pil del IV trimestre 2019, che sarà poi confermata il 4 marzo. Il 7 febbraio il giudizio di Fitch sul rating dell’Italia

di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

28 gennaio 2020


L’Ue taglia stime Pil Italia: fatica a uscire dalla stagnazione

2′ di lettura

Chiusa la partita del voto alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria, in attesa della prossima tornta amministrativa in primavera, inizia un periodo di osservazione dei conti pubblici italiani fino al varo del del Def il 10 aprile. Si comincia il 31 gennaio con la stima Istat preliminare del Pil del IV trimestre 2019, che sarà poi confermata il 4 marzo. Lo scorso 29 novembre l’istituto nazionale di statistica aveva calcolato una crescita del Pil nel terzo trimestre del 2019 dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti, ribadendo anche la stima di un aumento su base annua dello 0,3%.

Il giudizio di Fitch il 7 febbraio
Il 7 febbraio toccherà all’agenzia Fitch aggiornare il rating dell’Italia. L’ultimo rilievo risale al 9 agosto con conferma del rating BBB
con outlook negativo. Quest’ultimo rifletteva «l’alto livello del debito pubblico», una crescita debole e «la crescente incertezza» legata all’attuale dinamica politica. L’agenzia di rating in una nota stimava per il 2020 una crescita dello 0,5% e per il 2021 un Pil in aumento dello 0,4 per cento.

Gli appuntamenti europei
Numerosi poi gli appuntamenti europei a partire dall’Eurogruppo e dall’Ecofin del 17-18 febbraio. Un appuntamento che si replicherà sempre a Bruxelles il 16-17 marzo. Mentre il 26 e 27 sarà dedicato al Consiglio europeo, una parte della cui agenda sarà senz’altro dedicata anche al tema dei conti pubblici.

Per approfondire

Dopo la manovra, come spingere la crescita nel mutato scenario internazionale
Scorporo degli investimenti green, una partita da giocare in Europa
Conti pubblici: dalla scuola alle pensioni, tutte le misure per la crescita che hanno fatto flop

Fonte

Exit mobile version