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Economia

Dalla plastic tax a quella sulle bevande, tutte le tasse della manovra

legge di bilancio

Il capitolo tasse è quello che ha creato più frizioni in maggioranza. Sono sopravvissute la plastic tax da un euro al chilo per gli imballaggi e i contenitori, e la sugar tax sulle bevande

di Andrea Gagliardi

1 novembre 2019


Manovra, stangata sulle auto aziendali dei dipendenti: si salvano ibride ed elettriche

3′ di lettura

Entra una nuova tassa su filtri e cartine per le sigarette ‘fai da te’, che ‘salva’ le sigarette elettroniche. Esce l’aumento da 50 a 150 euro delle imposte di registro per chi acquista casa. Ma sono molte le tasse contenute nella manovra, invise a una parte della maggioranza, come Italia viva

Tasse su filtri e cartine
Aumentano le accise per i fumatori. Le aliquote di base passano per le sigarette a 59,8%, per il tabacco trinciato a 59%, per i sigari a 23,5% e per i sigaretti a 24%. Fra le nuove arrivate c’è la tassa sulle cartine e sui filtri delle sigarette ‘fai da te’, che nell’ultima bozza è scesa da 0,005 euro a 0,0036 euro il pezzo contenuto in ciascuna confezione. Restano indenni da rincari le sigarette elettroniche

Stretta rimodulata sull’auto aziendale
Cambia la norma sulla stretta fiscale sulle auto aziendali. La proposta, nell’ultima bozza della manovra, prevede che, ai fini della determinazione del fringe benefit delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, la percentuale del 30% dell’importo corrispondente alla percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato sulla base delle tabelle Aci continui ad applicarsi ai veicoli a trazione elettrica e ibrida e a quelli degli addetti alla vendita, di agenti e rappresentanti di commercio. Per gli altri veicoli la percentuale sale al 60% in caso di emissioni di biossido di carbonio fino a 160 grammi per chilometro e al 100% in caso di emissioni superiori.

Manovra: dalle bottiglie al tetrapak, ecco a chi si applica la plastic tax

Plastic tax da 1 euro al kg
È previsto il pagamento di una imposta pari a 1 euro al chilo sugli imballaggi e i contenitori monouso di plastica. Le bottiglie, le buste ad esempio dell’insalata, le vaschette per gli alimenti in polietilene. Ma anche il tetrapak del latte o i contenitori dei detersivi. È lunga la lista dei prodotti monouso su cui si applicherà la plastic tax. Come si legge nella relazione che accompagna la bozza della manovra, saranno soggetti alla tassa anche il polistirolo e pure i tappi e le etichette di plastica. Esclusi, oltre alle siringhe, i prodotti riutilizzabili come le taniche o i contenitori per la custodia di oggetti.

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Merendine escluse dalla sugar tax
È istituita anche la tassa sulle bevande con zuccheri. Obbligati al pagamento sono il fabbricante, l’importatore e l’acquirente. La tassa è fissata in 10 euro per ettolitro di prodotti finiti.

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