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Energia da fonti rinnovabili e plastic free: la politica verde di Bankitalia

Servizioil report 2019

L’Istituto di via Nazionale acquista il 100% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, ha ridotto del 63% le emissioni di Co2 e ha quasi dimezzato l’uso di carta per le sue pubblicazioni

di Nicoletta Cottone

16 novembre 2019


Educazione finanziaria: ecco come difendersi dalle trappole

3′ di lettura

Preservare l’ambiente per le future generazioni oggi è diventato un’imperativo categorico per tutti. Lo aveva spiegato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco annunciando la nuova politica verde dell’Istituto di via nazionale, sottolineando che per garantire una transizione verso un’economia sostenibile serve uno sforzo da parte di tutte le istituzioni, comprese le banche centrali. Parole che a Palazzo Koch si sono trasformate in realtà, come dimostra il Rapporto ambientale 2019, che dà conto dell’impatto sull’ambiente delle attività di Bankitalia.

Ci sono tutte le politiche attuate da Palazzo Koch, con l’obiettivo di «ridurre l’impronta ambientale e diffondere la conoscenza delle tematiche legate alla sostenibilità».

Bankitalia: il rapporto ambientale 2019

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Emissioni di C02 ridotte del 63%
Grazie all’impegno Bankitalia ha ridotto del 63% le sue emissioni di C02 rispetto al 2010.

CARBON FOOTPRINT

Emissioni di anidride carbonica. In migliaia di tonnellate di CO2

Il 100% dell’energia è verde
Impegno di Bankitalia anche sul fronte delle fonti rinnovabili. Il 100% dell’energia elettrica utilizzata da via Nazionale è verde. Unica tra banche centrali europee ad avere installato pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica rinnovabile in totale autonomia.

Nel nuovo portafogli azionario -23% del livello di gas serra
Poi formazione di una cultura ambientale non solo all’interno, ma anche verso l’esterno. E rispetto dei fattori ambientali, sociali e di governance, i cosiddetti Esg (Environmental, social, governance), nel processo di selezione dei suoi investimenti azionari. Già quest’anno gli indicatori ambientali associati al nuovo portafogli azionario hanno segnato una diminuzione del livello di gas serra del 23 per cento.

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