
(ANSA) – ROMA, 18 NOV – Nell’attuazione del contratto di
espansione “ci siamo focalizzati sulla formazione, sulle
assunzioni e sullo scivolo pensionistico. Il nostro accordo,
siglato il 27 novembre 2019, prevedeva la formazione per il 100%
della forza lavoro, circa 2mila persone, con un programma di
e-learning certificato, dove le persone sono state divise per
famiglia professionale, per dotare tutti delle competenze di
base relative alle nuove tecnologie, come 5G e intelligenza
artificiale”. Lo dichiara all’ANSA la head of people di Ericsson
in Italia e Sud Est Mediterraneo, Laura Nocerino, facendo il
punto a un anno dalla firma del contratto di espansione da parte
dell’azienda. “Con i sindacati e il ministero – ha spiegato – ci
siamo impegnati a effettuare 30 assunzioni entro la fine del
2020, cosa che abbiamo completato, concordando anche 63
posizioni per lo scivolo pensionistico”. “Ad oggi – sottolinea –
abbiamo effettuato la formazione per tutto il personale, abbiamo
effettuato le 30 assunzioni e siamo in attesa di completare lo
scivolo pensionistico”. Tra i vantaggi del contratto di
espansione, spiega Nocerino, la possibilità “di andare in
pensione con 60 mesi di anticipo, rispetto alla pensione di
vecchiaia o anticipata. Nel caso soprattutto di anticipata due
anni sono coperti dallo Stato attraverso la Naspi, con costi
contenuti per l’azienda”. “Spero che diventi una norma
strutturale a tutti gli effetti – conclude Nocerino – perché
sono convinta che sarà di grande aiuto per il processo di
ringiovanimento della nostra forza lavoro e per l’ingresso dei
giovani nel mondo del lavoro”. (ANSA).
Fonte Ansa.it
