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Fisco, scuola, sanità, lavoro: dove vanno i 25 miliardi di aiuti per il coronavirus

6- SOSPENSIONI
Stop alle ritenute d’acconto di marzo
Nella raffica di sospensione trovano posto anche società e professionisti che hanno ricavi o compensi fino a 400mila euro. Per questi contribuenti l’articolo 59 della bozza del decreto prevede che i ricavi e i compensi percepiti dall’entrata in vigore del nuovo «decreto di marzo» fino al 31 marzo non sono assoggettati alle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta.

7- RISPARMIATORI
Rimborsi ai truffati, richiesta fino a giugno
Proroga in arrivo per i risparmiatori danneggiati dalle banche poste in liquidazione. Avranno tempo fino al 18 giugno (il termine è attualmente fissato al 18 aprile) per richiedere l’indennizzo del Fir, il fondo ad hoc per i risarcimenti. Agli azionisti e agli obbligazionisti potrà essere inoltre erogato un anticipo pari al 40% dell’importo spettante deliberato dalla Commissione tecnica in attesa del piano di riparto.

8- LEZIONI A DISTANZA
Pronti 85 milioni per le didattica 2.0
Via libera al lavoro agile nelle scuole. I presidi potranno organizzare le attività da remoto e lasciare gli istituti aperti solo per le attività «indifferibili». La presenza del personale Ata (tecnico-amministrativo) verrà prevista solo nei casi di stretta necessità, individuati dai dirigenti scolastici. Previsti nuovi fondi: 85 milioni per il sostegno alla didattica a distanza. Queste risorse serviranno anche per aiutare gli studenti meno abbienti e per formare i docenti. Il dl stanzia, poi, altri 43,5 milioni per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici al momento del rientro, risorse che le scuole potranno utilizzare per acquistare materiali per le pulizie, ma anche saponi e gel igienizzanti. Garantita la salvaguardia delle supplenze brevi: nessuno perderà il posto.

9- MEDICI
La laurea in medicina diventa abilitante
Il decreto prevede che il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo. Viene dunque abolito il vecchio esame di stato. In particolare il decreto prevede che il «conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – Classe LM/41 abilita all’esercizio della professione di medico-chirurgo con il conseguimento della valutazione del tirocinio». In via di prima applicazione la misura prevede che «i candidati della seconda sessione – anno 2019 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, che abbiano già conseguito il giudizio di idoneità nel corso del tirocinio pratico-valutativo, sono abilitati all’esercizio della professione di medico-chirurgo»

10-ALT ALLE PROCEDURE
Licenziamenti sospesi per due mesi
Blocco dei licenziamenti per due mesi. Dall’entrata in vigore del decreto legge «è precluso per 60 giorni l’avvio delle procedure sull’individuazione dei lavoratori da mettere in mobilità, e sui licenziamenti collettivi, sono sospese nel medesimo periodo anche le procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020. In questo periodo, il datore di lavoro, indipendentemente dal numero dei dipendenti, non può recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo. Resta, dunque, la possibilità di ricorrere al licenziamento individuale per motivi disciplinari.

Fonte

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