
(ANSA) – FIRENZE, 15 LUG – “In una negoziazione i conti si
fanno alla fine: non sono abituata a creare false speranze, non
sarebbe giusto giocare sulla pelle delle persone, ma c’è un
percorso che si deve fare, ci sono azioni da mettere in campo”.
Lo ha affermato Alessandra Todde, viceministra per lo Sviluppo
economico, al termine del tavolo conoscitivo del Mise sulla
vertenza Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), presso la Prefettura
di Firenze. Il tavolo, ha spiegato, sarà riconvocato presto. Per
l’azienda hanno partecipato in videoconferenza Andrea Ghezzi,
amministratore delegato di Gkn Driveline Firenze, e il
responsabile risorse umane Alex Aceti.
“Non è assolutamente accettabile un atteggiamento di chiusura
in cui ci si presenta a un tavolo a dire che la procedura è
partita ed è irrevocabile. La mancanza della volontà di
confronto è un vulnus anche rispetto alla discussione che c’è
stata con Confindustria, sindacati e massime istituzioni del
Paese per gestire in modo ordinato la ripresa delle attività
produttive”. Per Todde, “quello dell’azienda è stato un
comportamento che trovo assolutamente scorretto. Chiudere uno
stabilimento di punto in bianco con una mail dà l’idea di
guardare solo a logiche di profitto senza rispettare la dignità
dei lavoratori e il rispetto delle relazioni industriali e della
contrattazione italiana”. Dopo il tavolo in prefettura la
viceministra ha accettato l’invito dei sindacati di recarsi a
Campi Bisenzio per incontrare i dipendenti riuniti in assemblea
nello stabilimento. Durante l’incontro del Mise oltre 200
lavoratori della Gkn, con tamburi, bandiere e fumogeni, hanno
dato vita a un presidio di protesta davanti alla prefettura
contro la chiusura dello stabilimento di Campi Bisenzio
(Firenze) e il licenziamento dei 422 dipendenti annunciato dalla
multinazionale britannica. (ANSA).
Fonte Ansa.it












