Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione sul decreto Cura Italia, ha spiegato che «il governo continuerà a sostenere il sistema Paese per tutto il tempo necessario»

24 marzo 2020

Coronavirus: “Gualtieri, priorita’ Ue ora non e’ il Mes”

 

«Il governo continuerà a sostenere il sistema Paese per tutto il tempo necessario, ed è impegnato a rafforzare la dimensione comune europea». Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione sul decreto Cura Italia. Gualtieri ha spiegato che nel prossimo decreto atteso ad aprile si terrà conto delle ulteriori misure restrittive anti-Covid-19, e che alla conference call del G7 stamani si è approvato un comunicato «molto deciso nell’indicare misure molto incisive di natura di bilancio»

«Caduta Pil di qualche punto nel 2020, grave ma gestibile»
Quanto alla caduta del Pil dovuta all’emergenza coronavirus si stima una «forte contrazione in marzo, ipotizzando la continuazione delle difficoltà anche in aprile e solo un graduale miglioramento nei due mesi successivi. Il primo semestre» vedrebbe quindi una «elevata contrazione del Pil, con una decisa ripresa nella seconda metà dell’anno. La contrazione media del Pil nel 2020 sarebbe di qualche punto percentuale, grave ma pienamente gestibile e recuperabile». Questo è lo scenario di base «su cui stiamo aggiornando le proiezioni di finanza pubblica», senza trascurare però «di analizzare uno scenario più sfavorevole a seconda di diversi profili temporali dell’epidemia».

«Valutiamo no sanzioni per chi non ha pagato il 20 marzo»
A proposito delle scadenze fiscali slittate dal 16 al 20 marzo Gualtieri ha poi sottolineato che «in considerazione della straordinaria emergenza a fronte dei ritardi per i versamenti relativi ai tributi in scadenza il 20 marzo sarà valutata la disapplicazione delle sanzioni in via amministrativa per tutti i casi collegati all’emergenza coronavirus».

«Fondi Cig saranno adeguati a nuove chiusure»
Dal ministro è poi arrivato l’impegno del governo «per fare in modo che
l’erogazione degli ammortizzatori sia la più veloce possibile», spiegando che le risorse «saranno ulteriormente potenziate e rafforzate per essere sufficienti» anche rispetto alle «nuove misure di restrizione» che hanno
visto da ultimo la chiusura delle fabbriche e di tutte le attività ‘non essenziali’ e agli sviluppi dell’epidemia e all’impatto sull’attività economica.

A breve regole per fondo stop mutui prima casa
Sono poi in arrivo le nuove regole per ottenere la sospensione delle rate del mutuo prima casa. «Le modalità di presentazione della domanda saranno definite nel decreto ministeriale che mi accingo a firmare e che sarà a brevissimo pubblicato in Gazzetta ufficiale» ha annunciato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri riferendosi alla norma che, nel decreto Cura Italia, estende l’utilizzo del Fondo Gasparrini ai lavoratori autonomi con perdita di fatturato per i mutui prima casa, per sospendere le rate fino a 18 mesi.

 

 

 

 

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