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I 30 under 30 più influenti del digitale secondo Forbes, che premia anche un italiano

forbes classifica 30 under 30 

Tra i trenta più promettenti innovatori europei con meno di trent’anni c’è anche un italiano. A decretarlo è la rivista Forbes, che dal 2011 rilascia ogni anno la lista dei più influenti attori sul mercato. Nella classifica europea per l’area tecnologica trova spazio anche Davide Dattoli, fondatore e amministratore delegato di Talent Garden, la più grande piattaforma fisica in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale. Fondata nel 2011 a Brescia, la sua impresa conta oggi 23 campus in 8 Paesi, (Albania, Austria, Danimarca, Italia, Irlanda, Lituania, Romania, Spagna) e migliaia di startup, freelance, aziende e grandi società.

1- Davide Dattoli, fondatore di Talent Garden, ha raccolto 12 milioni di dollari per la sua piattaforma di coworking. Si compone ora di 12 campus in otto Paesi, dove spazi di lavoro intelligenti accolgono imprese e freelance in un ecosistema digitale che incoraggia la collaborazione.

2- Fondato a Parigi nel 2014 da Pierre-Baptiste Bechu e Xavier Durand, Aircall fornisce un sistema telefonico all-in-one basato su cloud e un call center.

3- Carlos Pierre è fondatore e amministratore delegato di Badi, una piattaforma con sede a Barcellona che utilizza l’apprendimento automatico per abbinare inquilini, coinquilini e proprietari in base alle loro preferenze, personalità e interessi. Ha raccolto un totale di 45 milioni di dollari da Spark Capital e Mangrove Capital Partners.

4- Kiryl Trembovolski è co-fondatore di Behavox, società di “analisi delle persone”, come si definisce la stessa società. La sua intelligenza artificiale promette di estrarre tutti i tipi di dati per scoprire potenziali problemi che potrebbero affliggere il personale di un’azienda: da quelli legati alla performance alle minacce interne. L’azienda ha uffici a Londra, New York e Singapore con più di 70 persone e ha raccolto fino ad oggi 21,4 milioni di dollari.

5- Phoebe Hugh è fondatrice e amministratrice delegata  di Brolly, un assistente assicurativo con sede a Londra che fornisce analisi e consigli personalizzati per aiutare le persone a risparmiare tempo e denaro. L’anno scorso l’azienda ha stretto partnership con alcune delle principali compagnie di assicurazione del Regno Unito (Hiscox, AXA, LV e altre), raccogliendo un un milione di dollari da investitori come Pi Labs e il fondo di Valar Ventures, Peter Thiel.

6- Kike Oniwinde è la fondatrice di BYP Network, un’applicazione londinese per giovani professionisti neri che si collegano per creare reti e opportunità di lavoro nel Regno Unito. La piattaforma è stata scaricata oltre 7 mila volte.

7- Andrey Tkachiv, Ross Knap & Sergey Butko sono i fondatori di CallPage, azienda il cui software basato sul cloud raggiunge i visitatori del sito web prima della loro partenza, per cercare di convertirli in clienti. All’avvio l’azienda ha raccolto 4,5 milioni di dollari, segnando uno dei più grandi round di finanziamento in Polonia dello scorso anno.

8- Barney Hussey-Yeo è fondatore e amministratore delegato di Cleo AI, un’impresa che mira ad aiutare le persone a gestire meglio le proprie finanze con l’aiuto di un’intelligenza artificiale. Finora l’azienda ha raccolto 13,3 milioni di dollari dai principali imprenditori e investitori europei come Balderton Capital, LocalGlobe, Niklas Zennström & Taavet Hinrikus. In meno di due anni dal lancio, l’azienda sostiene di essere cresciuta fino a 700 mila utenti attivi nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Canada.

9- Product officer di Everoad, Benjamin Chino dirige un team di 22 persone in un’impresa di spedizioni che ha raccolto 17,5 milioni di euro.

10- Emma Smith è co-fondatrice e direttore operativo di Eversend, un sistema di pagamento a portafoglio mobile per i consumatori africani. La startup di berlinese utilizza la tecnologia blockchain per consentire alle persone di inviare denaro tramite telefono cellulare ed evitare costose commissioni di trasferimento che possono arrivare fino al 20%. Finora ha trasferito 5,4 milioni di dollari per più di 9 mila utenti.

11- Ignacio Bachiller e Francisco Hein sono cofondatori di Fever, un’azienda di intrattenimento ed esperienza basata su dati. Fever è proprietaria del Secret Media Network, che sta dietro il canale di social media Secret London, progettato per ispirare milioni di persone ogni settimana a scoprire le migliori esperienze nella capitale. L’azienda ha raccolto finora 39 milioni di dollari.

12- Originario della Bielorussia, Michael è il fondatore e amministratore delegato di Friendly Data, che utilizza l’elaborazione in linguaggio naturale per consentire alle persone di cercare nei database utilizzando il parlato di tutti i giorni.

13- Harry Keen è il fondatore di Hazy, piattaforma dove le aziende possono condividere dati personali in modo sicuro e anonimo attraverso il web o il proprio  dispositivo. L’avvio con sede a Londra, supportato da Microsoft, utilizza l’apprendimento automatico per sostituire le informazioni di identificazione personale e dichiara di essere l’unico prodotto di “anonimizzazione” sul mercato a farlo. Laureatosi a Stanford e all’Università di Bristol, Harry ha raccolto più di 3 milioni di dollari per Hazy.

14- Lucas Carlsen e Fredrik Fors sono cofondatori di Hedvig, una compagnia di tecnologia assicurativa con sede a Stoccolma.

15- Michael Siebers è co-fondatore e amministratore delegato di Holidu, motore di ricerca tedesco per le case vacanza, che identifica gli immobili su diverse piattaforme e genera un confronto affidabile dei prezzi. L’azienda ha raccolto 34 milioni di dollari fino ad oggi.

16- Tom Watson e Tushar Agarwal sono i fondatori di Hubble, startup britannica che è diventata il più grande mercato online del Regno Unito per l’affitto di uffici. Un incrocio tra WeWork e Booking.com, i clienti di Hubble lo usano per affittare, gestire e condividere gli spazi ufficio.

17- Alessio Avellán Borgmeyer è fondatore e CEO di Jodel, una piattaforma tedesca che mostra in tempo reale ciò che accade nella vostra zona e fornisce suggerimenti su cosa fare. Finora, l’azienda ha raccolto 6 milioni di euro da investitori come Floodgate e Adam D’Angelo.

18- Diana, guru dello sviluppo front-end originaria di Bucarest, ha co-fondato il primo hackathon a tema JavaScript e ha fondato una comunità nazionale JavaScript per ragazze. Ed è co-fondatrice di JSLeague, una scuola intensiva di JavaScript in Romania.

19- Rothe è co-fondatore di Merantix, che costruisce e scala le imprese di intelligenza artificiale. Ha raccolto finora 10 milioni di dollari, cercando di trovare idee basate sull’intelligenza artificiale per attaccare alcuni dei problemi più complessi del mondo, dallo screening dei tumori al commercio automatizzato.

20- Firmin Zocchetto, Florian Fournier e Ghislain de Fontenay sono i fondatori di PayFit, che ora dichiara di avere 1.800 clienti e 100 dipendenti. Ha anche ottenuto 19,5 milioni di euro di finanziamenti da parte di Accel e Xavier Niel. L’azienda automatizza i libri paga, promettendo di essere più economica e molto meno complessa dei processi standard per le risorse umane.

21- Tolulope Ogunsina è co-fondatore e CTO di Playbrush, azienda tecnologica che digitalizza l’igiene orale dei bambini grazie a un connettore che collega spazzolini manuali ed elettrici a vari giochi iOS e Android, oltre ad un’applicazione per il monitoraggio da parte dei genitori. L’azienda con sede a Londra e a Vienna ha raccolto oltre 3 milioni di dollari da investitori e ha collaborato con grandi marchi come Unilever.

22- Tony Beltramelli è il fondatore di Uizard, sistema che trasforma le immagini wireframe in codice, semplificando il lavoro dei designer. Meno di 11 mesi dopo aver iniziato Uizard, ha raccolto 800 mila dollari da investitori tra cui LDV Capital e 7 per cento Ventures.

23- Reetu Kainulainen, Sarah Al-Hussaini, Jaakko Pasanen e Markus Rautio sono i fondatori di Ultimate.ai, bot progettato per aiutare gli operatori dei servizi clienti a dare risposte più rapide e intelligenti. Il suo software impara dai dati storici delle chat per suggerire risposte in tempo reale, liberando gli agenti umani per lavorare su problemi più complessi. L’avvio ha raccolto finora 1,5 milioni di euro.

24- Alan Bekker Alan è co-fondatore e amministratore delegato di Voca.ai, una startup israeliana specializzata nell’elaborazione del linguaggio naturale per costruire assistenti vocali. Ha raccolto 2,6 milioni di dollari in una fase iniziale guidata da Lool Ventures nel dicembre 2018.

25- Sergi Baños Lara è l’amministratore delegato di Wefox. Con un finanziamento complessivo di 180 milioni di dollari, l’azienda si sta affermando come una delle principali nuove forze in campo assicurativo. La piattaforma tedesca consente a privati, aziende e broker di gestire online i propri prodotti assicurativi.

26- Clare Jones è cto di What3words, sistema che codifica le coordinate geografiche in tre parole del dizionario.

27- Conall Laverty è il fondatore di Wia, una startup che fornisce il backend per gli sviluppatori e le aziende che costruiscono dispositivi Internet of Things.

28- Simi Awokoya è la creatrice di Witty Careers, sistema per educare e attrezzare i sottorappresentati nella tecnologia. La non-profit organizza eventi pratici per fornire mentoring e dare alle donne delle minoranze le competenze di cui hanno bisogno per avere successo nell’industria tecnologica.

29- Hami Bahraynian, Maurice von Sturm e Nikolai Rozanov sono i fondatori di Wluper, una startup con sede a Londra che sta costruendo una tecnologia di assistenza intelligente per i trasporti e la navigazione. Con finanziatori come la Jaguar Land Rover’s InMotion, l’azienda ha raccolto 1,5 milioni di dollari per incrementare la corsa alla realizzazione di software in grado di comprendere il linguaggio conversazionale, a partire dal tema della pianificazione dei viaggi e della richiesta di informazioni sulla navigazione.

30- Rainer Selvet, Kaspar Tiri, & Timmu Toke sono i cofondatori di Wolf3D, applicazione di scansione basata su smartphone che permette a chiunque di creare avatar personali realistici e stilizzati. L’azienda estone, che lavora principalmente con VR e società di gioco, ha raccolto 1,5 milioni di dollari da investitori europei e statunitensi.

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