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I bonus del decreto rilancio: ipotesi 1.200 euro per le baby sitter e fino a 500 euro per le vacanze

331 milioni euro per riapertura scuole a settembre
Per le “Misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali e per lo svolgimento in condizioni di sicurezza dell’anno scolastico 2020/2021”, la «norma incrementa di 331 milioni di euro, per l’anno 2020, il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, per la sicurezza e protezione delle istituzioni scolastiche ed educative».

1, 5 mld a sanità territoriale
È destinata poi a essere rafforzata l’offerta sanitaria e socio-sanitaria territoriale per fronteggiare l’emergenza con la somma di 1,5miliardi. L’ipotesi di finanziamento è finalizzata ad una presa in carico precoce dei pazienti contagiati, dei pazienti in isolamento domiciliare obbligatorio, dimessi o paucisintomatici non ricoverati e dei pazienti in isolamento fiduciario. Saranno le regioni e le province autonome ad adottare piani di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale.

Editoria, credito imposta per carta e digitale
Tra le principali proposte relative al settore editoriale contenute nel documento di lavoro per la messa a punto del decreto Rilancio c’è l’innalzamento dal 30% al 50% dell’importo massimo degli investimenti pubblicitari nel settore editoriale ammessi al credito d’imposta, la forfettizzazione delle rese dei quotidiani ai fini della riduzione pagamento dell’Iva aumentata dall’80% al 95%, nonchP il riconoscimento di un credito d’imposta dell’8% della spesa sostenuta nel 2019 per l’acquisto della carta. Da segnalare anche un contributo una tantum fino a 500 euro per gli edicolanti, un credito d’imposta pari al 30% della spesa sostenuta nel 2020 per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e banda larga per le testate digitali e la proroga di sei mesi – dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021 – per gli affidamenti dei servizi di informazione primaria.

Fondo di 150 milioni per librerie e musei
Tra le ipotesi anche un “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”, con una dotazione di 150 milioni di euro, per il sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, musei e luoghi di cultura. Il Fondo sarebbe destinato anche «al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre».

280 milioni per lo spettacolo
Infine c’è l’incremento da 80 a 230 milioni del Fondodi parte corrente per le emergenze dedicato ai settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo, istituito nello stato di previsione del ministero di beni culturali e turismo e poi di quello di conto capitale, così da portare complessivamente le risorse per il settore ad una cifra pari a 280 milioni di euro.

Fonte

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