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Ieri, l’indice DAX ha toccato valori record sopra i 15.700 punti; ecco i prossimi target

Venerdì, l’indice DAX è salito ai suoi massimi record sopra i 15.700 punti e rimane supportato da dati economici positivi dall’UE e dalla Germania. I dati europei sono stati leggermente migliori del previsto, riflettendo il progresso economico, anche se a un ritmo costante, ma i responsabili delle politiche prevedono un significativo ritorno economico nella seconda metà dell’anno.

L’indicatore del sentimento economico per maggio è migliorato a 114,5 da 110,5 nell’UE, mentre l’indice dei prezzi alla produzione per aprile è aumentato dell’1% su base mensile e del 7,6% su base annua, battendo le aspettative del mercato.


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Secondo le prime stime, il tasso di inflazione annuale dell’Unione per maggio dovrebbe aggirarsi intorno allo 0,9%, in linea con le aspettative. Molti Paesi europei hanno revocato le restrizioni e sembra che il peggio sia stato evitato, quindi si vede chiaramente la luce in fondo al tunnel.

L’inflazione annuale dei prezzi al consumo in Germania è accellerata a maggio, avanzando ulteriormente al di sopra dell’obiettivo della BCE vicino ma inferiore al 2%, ma il ministro delle finanze, Olaf Scholz, ha affermato che il balzo dell’inflazione è temporaneo. La notizia positiva è che il ministro dell’Economia, Peter Altmaier, ha affermato che l’economia tedesca dovrebbe crescere tra il 3,4% e il 3,7% quest’anno, offrendo una prospettiva più ottimista rispetto a quando il governo ha alzato le sue previsioni alla fine di aprile.

Il ritmo della ripresa è ancora al di sotto dei livelli desiderati, ma Barclays prevede un rimbalzo per l’economia tedesca nel terzo trimestre del 2021. Giovedì, la Banca centrale europea terrà una riunione di politica monetaria in cui presenterà nuove previsioni di crescita e deciderà se modificare le misure in corso.

La Banca centrale europea probabilmente non inasprirà la sua politica monetaria nei prossimi mesi poiché la terza ondata di coronavirus rappresenta ancora un problema.

“È troppo presto perché la BCE inizi anche solo ad accennare a qualsiasi forma di stretta monetaria, anche con la crescita economica in miglioramento. Mentre l’inflazione primaria ha superato l’obiettivo del 2% della banca centrale a maggio, l’inflazione di fondo è salita solo allo 0,9%”, ha affermato un analista di BCA Research.

Il presidente della BCE, Christine Lagarde, ha affermato che la Bce sosterrà l’economia finché la pandemia continuerà a incidere sul progresso economico e il grado di preoccupazione della banca influenzerà in modo significativo i mercati azionari nel breve termine.

La prossima settimana, l’UE pubblicherà la lettura finale del Prodotto interno lordo per il primo trimestre, mentre la Germania pubblicherà “ordini di fabbrica” e “produzione industriale” per aprile.

Analisi tecnica: 15.750 punti rappresentano l’attuale livello di resistenza

Fonte dei dati: tradingview.com

L’indice DAX continua a essere scambiato in un mercato rialzista e se il prezzo supera i 15.750 punti, il prossimo obiettivo potrebbe essere intorno a 15.800. D’altra parte, se il prezzo scendesse sotto i 15.000 punti, sarebbe un segnale di “vendita” deciso e il prossimo obiettivo potrebbe essere intorno ai 14.500 punti.

In sintesi

L’indice DAX rimane supportato poiché i dati europei sono stati leggermente migliori del previsto, riflettendo il progresso economico, sebbene a un ritmo costante. L’aumento delle vaccinazioni aiuterà l’economia a progredire ancora di più, mentre il presidente della BCE, Christine Lagarde, ha affermato che la politica monetaria rimarrà “molto accomodante” in un contesto di persistente bassa inflazione.

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