Tamburini: in 3mila al road show. Otto tappe il prossimo anno
«Le sfide di domani si vincono oggi», ha ricordato il direttor e del Sole 24 Ore Fabio Tamburini. Roma, ha sottolineato Tamburini, «è la sesta tappa del 2019 del roadshow Innovation Days, che ha registrato complessivamente quasi 3mila partecipanti. Un evento che ha dato voce all’economia del territorio, all’economia reale. Nel 2020 si replica in altre otto città». Tamburini ha anche ricordato che quest’anno l’export farmaceutico del Lazio «ha segnato un record nel primo semestre 2019 con un +64% e la provincia di Latina ha battuto quella di Milano». E il Lazio è «una regione dinamica anche per la creazione d’impresa, con 2mila startup nate nel 2019. E, ancora, questa regione è al primo posto nell’uso dei fondi Ue, secondo l’ultima ricerca europea sulla competitività: ne ha ottenuti quasi un miliardo, 200 milioni in più di Milano e Lombardia».

Le sfide dei mercati globali
Il dibattito si è spostato sulla spinta e le sfide poste dai mercati globali: su questo tema si sono confrontati Sergio Marullo di Condojanni, vicepresidente di Angelini Holding, Enrico Savio, chief strategy & market intelligence officer di Leonardo, e Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria. Si è parlato dell’evoluzione in atto sul fronte del settore energetico con Antonio Cammisecra, ad di Enel Green Power, Claudio Farina, executive vice president digital transformation & technology di Snam, Massimiliano Garri, chief information and innovation officer di Acea, Claudio Levorato, presidente di Manutencoop e Federico Testa, presidente di Enea.

Farina (Snam): sempre più centrali innovazione e transizione energetica
«Per Snam l’impegno nell’innovazione e nella transizione energetica vanno di pari passo. Le nuove tecnologie e il digitale – ha sottolineato Claudio Farina di Snam – stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel nostro settore per accelerare la decarbonizzazione e rendere le reti energetiche più sostenibili, moderne e interconnesse con i territori» . E ha sottolinearo che Snam « intende essere protagonista di questa trasformazione digitale e sta sperimentando soluzioni di machine learning, intelligenza artificiale e Internet of Things sulle proprie infrastrutture».

Garri (Acea): innovazione al servizio del business
«Innovazione al servizio del business con al centro la persona, la comunità e il territorio in cui Acea opera. Rientra in quest’ottica il lavoro che stiamo svolgendo per innovare la nostra rete elettrica, dove uno degli ambiti di maggior rilievo è quello relativo all’automazione», ha detto Massimiliano Garri di Acea. «Altro tema di interesse è la mobilità elettrica secondo una logica di mobility as a service ed accessibile a tutti, evitando quindi il ‘mobility divide’. Abbiamo presentato un piano da 20 milioni di euro che prevede l’installazione entro il 2022 di 2000 colonnine di ricarica. A nostro avviso però l’innovazione non può essere solo frutto della tecnologia: è importante infatti creare una cultura dell’innovazione a 360 gradi».

Levorato: l’energia del futuro sarà quella che non consumeremo
«L’energia del futuro sarà soprattutto quella che non consumeremo. Servirà investire in fonti di energie rinnovabili, ma anche e soprattutto ridurre i consumi, in particolare degli edifici», ha sottolineato Claudio Levorato, presidente di Manutencoop. «Secondo la Commissione Europea, ben il 36% delle emissioni in atmosfera di CO2 e il 40% dei consumi energetici totali derivano dall’edilizia. La principale causa è legata alle caratteristiche degli immobili che, specialmente in Italia, risalgono per oltre il 50% a prima degli anni ‘70. Per questo motivo, lo sviluppo di un’economia sostenibile e la decarbonizzazione devono passare attraverso un aumento dell’efficienza energetica degli edifici».

I nuovi posti di lavoro legati all’innovazione
Di nuovi posti di lavoro legati all’innovazione hanno parlato Gianni Cuozzo, founder di Exein, Michele Ederone, Pomezia plant manager & managing director di P&G Italia, Marco Hannappel, ad di Philip Morris Italia, Paolo Pandozy, ceo di Engineering ingegneria informatica, Chiara Russo, founder di Codemotion, Roberto Ziliani, presidente di Slamp.
«Nel 2020 prevediamo di assumere altre mille nuove persone, di cui circa 300 nel Lazio», ha detto Paolo Pandozy, ceo di Engineering. «Un dato che conferma il trend degli ultimi esercizi al netto delle acquisizioni. Apriamo tante opportunità di crescita professionale, soprattutto per i giovani, e lo facciamo dal nord al sud indifferentemente».

Iervolino (Università Pegaso): fondamentale l’aggiornamento delle competenze acquisite
È stata quindi la volta di un focus sul ruolo agli atenei: si sono confrontati Eugenio Gaudio, rettore dell’università La Sapienza di Roma, Danilo Iervolino, presidente dell’Università telematica Pegaso, e Andrea Prencipe, rettore dell’Università Luiss Guido Carli. «L’aggiornamento delle competenze acquisite durante il percorso di studi – ha sottolineato il presidente dell’Università telematica Pegaso Danilo Iervolino – è, oggi, la vera sfida da vincere per cogliere le opportunità offerte dal mercato globale e dalla rivoluzione digitale. La nostra università si distingue perché prepara gli studenti a essere cittadini di un mondo ormai digitale e abilità a entrare da protagonisti nel nuovo mercato del lavoro, sempre più competitivo e globalizzato».

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