
(ANSA) – ROMA, 25 MAR – L’Istat registra a febbraio “una
lieve diminuzione congiunturale dell’export verso i paesi extra
Ue” del -0,7%, “causata soprattutto dal calo delle vendite di energia e beni intermedi”. Su base annua, le esportazioni
diminuiscono del 7,3% (dopo il -12,7% di gennaio) influenzate da “movimentazioni occasionali di elevato impatto” nella
cantieristica navale, al netto delle quali la flessione risulta
meno ampia (-3,9%).
La contrazione delle vendite verso Stati Uniti (-21,1%), e
paesi Opec (-20,2%) è particolarmente marcata; all’opposto, la
crescita su base annua dell’export verso la Cina raggiunge il
+54,2%.
Sul fronte delle importazioni, c’è un rialzo congiunturale
del +4,2% “spinto dall’aumento degli acquisti di beni
strumentali”, spiega l’Istat. Mentre il calo tendenziale
dell’import del -3%, in netto ridimensionamento rispetto a
gennaio (-18,3%), è “dovuto principalmente alla caduta delle
importazioni di energia”. (ANSA).
Fonte Ansa.it












