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La magia come ultima frontiera del pensiero creativo: 200 manager a lezione dai più grandi maghi

Un efficace modello di problem solving è il fulcro della XVI edizione del Masters of Magic Festival, il congresso magico internazionale più grande del mondo: oltre 2000 maghi, 20 mila spettatori, 100 ore ininterrotte di spettacoli, 40 artisti

Sant Vincent – Duecento manager a lezione dai più grandi maghi del mondo per imparare a realizzare l’impossibile in un momento storico nel quale, per molte aziende, è già difficile fare il possibile. La magia come ultima frontiera del pensiero creativo, un efficace modello di problem solving, progetto creato da Masters of Magic e utilizzato dalle più note aziende italiane e internazionali. Non solo giochi di prestigio e spettacolo, quindi, ma innovazione e logica unite a passione e creatività.

Sono le parole chiave della XVI edizione del Masters of Magic, il congresso magico internazionale di Saint-Vincent che si svolgerà fino al 20 maggio. Numeri da record: oltre 2000 maghi, 20 mila spettatori, 100 ore ininterrotte di spettacoli, 40 tra gli artisti più celebri del panorama magico internazionale (tra i quali Haruo Shimada, Jason Latimer, Hector Mancha, David Stone, Dan Harlan, Otto Wessely, Richard Turner, Mario Lopez, Dani DaOrtiz, Raul Cremona, Gianni Loria) , oltre 70 case magiche.

La kermesse, fondata nel 1972, ha subito nei decenni un’escalation costante e crescente grazie alla presenza dell’eclettico presidente Walter Rolfo, alla guida dal 2008, e la sua visione decisamente “4.0”. Un linguaggio che anche quest’anno coinvolgerà i migliori cervelli del pianeta magico per stupire i bambini e gli adulti con una serie dimeraviglie. In arrivo anche un’idea rivoluzionaria, che segue le tendenze della società attuale: ai nastri di partenza “escapeitaly.it, una Escape Room online, che attraverserà tutta l’Italia, legata ai più grandi maghi italiani. Un vero e proprio omaggio al celebre Houdini, il primo e più grande escapologo della storia che ha inventato l’arte di fuggire da qualunque costrizione e da qualunque stanza chiusa. Nasce, quindi, la volontà di costruire una palestra per il cervello, un brain training magico, che porterà i giocatori a viaggiare virtualmente per tutta l’Italia, in occasione del Masters of Magic Festival. La gara, ideata dalle menti di tre prestigiatori, Walter Rolfo, Davide Brizio e Mario Baldantoni e realizzata da “Mac​ Men At Code”, è dedicata a tutti coloro che vogliono provare a sfidare le astuzie di Houdini, di conseguenza sarà ricca di magia in ogni sua tappa: ogni enigma sarà infatti presentato in esclusiva dai più grandi maghi italiani: Silvan, Arturo Brachetti, Alexander, Tony Binarelli, Forrest, Raul Cremona, Marco Berry e Walter Rolfo. Ma la sfida non sarà solamente virtuale: chi riuscirà per primo a risolvere tutti gli enigmi presentati dai nostri maghi troverà al termine della Escape Room la mappa di un tesoro vero e proprio, che dovrà essere trovato e dissotterrato.

All’interno del baule del tesoro ci sarà un oggetto donato personalmente da ciascuno dei maghi coinvolti, un memorabilia unico e prezioso legato alla vita e alla magia di ognuno. Un pezzo da collezione per gli appassionati di arti magiche e l’occasione per avvicinare anche il pubblico ad un mondo fantastico che guarda al futuro ed insegna ad andare oltre i limiti della propria fantasia per avvicinarsi alla fucina del segreto.

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