LE MISURE

Da una parte il bonus facciate e la proroga degli altri bonus edilizi e il superbonus che dal 2021 restituirà una quota dei pagamenti effettuati in modalità cashless direttamente sull’estratto conto del cliente. Dall’altra, le misure che rappresentano un aggravio fiscale, con l’arrivo di una squadra di vecchi e nuovi balzelli tra prima casa, taglio delle detrazioni, tassa sulla plastica, stop ad agevolazioni per veicoli inquinanti, stretta su tabacco e slot

di An.C.

17 ottobre 2019


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3′ di lettura

Un labirinto di nuove misure, un intreccio di bonus e nuovi balzelli, nel quale i cittadini saranno chiamati inevitabilmente a orientarsi. È lo scenario che si delinea dalla lettura del ddl bilancio e nel decreto fiscale collegato: entrambi i provvedimenti sono stati approvati salvo intese – quindi potrebbero imbarcare modifiche – dal Consiglio dei ministri assieme al Documento programmatico di bilancio spedito subito alla Commissione europea.

Bonus e nuove tasse, dunque: da una parte il bonus facciate e la proroga degli altri bonus edilizi e il superbonus che dal 2021 restituirà una quota dei pagamenti effettuati in modalità cashless direttamente sull’estratto conto del cliente.

Dall’altra, le misure che rappresentano un aggravio fiscale, con l’arrivo di una squadra di vecchi e nuovi balzelli tra prima casa, taglio delle detrazioni, tassa sulla plastica, stop ad agevolazioni per veicoli inquinanti, stretta su tabacco e slot. Ecco una mappa snella per districarsi nel labirinto delle nuove misure.

Arriva il «bonus facciate»: detrazione del 90% per chi rifà gli esterni
Partiamo dai bonus. Quello che in queste ore registra una certa attenzione è la detrazione fiscale per il 2020 pari al 90% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici «per dare un nuovo volto alle nostre città», spiega il comunicato pubblicato dal Governo al termine del Consiglio dei ministri. Secondo le indicazioni fornite dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il bonus riguarderà sia i condomini sia le singole abitazioni. Maggiori dettagli li fornirà la legge di Bilancio. Il Dpb conferma il pacchetto di proroghe degli altri bonus edilizi: la detrazione (da suddividere in dieci quote annuali) per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50%, utilizzabile fino al 31 dicembre 2020. Stessa scadenza anche per bonus al 50% o 65% per l’efficienza energetica (installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori, di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti). Anche in questo caso l’agevolazione è da suddividere in dieci rate annuali, anche per gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari. Prorogato a tutto il 2020 anche il bonus fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

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