
Un anno in più per la banca dati del Dna
Un anno di tempo in più, fino a fine 2020, per completare la Banca dati nazionale del Dna. L’obiettivo è quello di consentire ai Ris di Roma, Parma, Messina e Cagliari di trasferire circa 3.800 profili genetici ignoti, ricavati da reperti acquisiti durante processi svolti prima del 2009, quando è stata istituita la banca dati nazionale. Per un centinaio di questi profili ancora si attende il nulla osta delle autorità giudiziarie competenti. La proroga, si legge nella relazione alla norma, si rende necessaria per evitare «la perdita di un patrimonio fondamentale di dati, indispensabili al positivo esito delle attività investigative, anche con riferimento a procedimenti penali risalenti nel tempo e a casi giudiziari ancora irrisolti». L’inserimento dei dati avviene in media per circa 15 profili al giorno, a fine 2019 si arriverebbe a 1.500 sui circa 3.800 mancanti.
Class action: via da ottobre 2020
Slittano di 6 mesi, dal prossimo aprile ad ottobre 2020, le norme sulla class action. La riforma della class action prevede che al processo civile telematico possa partecipare direttamente il cittadino e il rinvio sarebbe dunque motivato dalla necessità di dare tempo al ministero della Giustizia di adeguarsi.
Spid sempre gratis
Nel milleproroghe la regia dell’identità digitale (Spid) passa dall’Agid a PagoPa, la società pubblica dei pagamenti digitali, con il coordinamento del ministero dell’Innovazione. I Pin unici saranno erogati dallo Stato e senza oneri per i cittadini (gratuità ora prevista solo da accordi con i provider, da rinnovare periodicamente, non per legge). I provider attuali, come Poste, potranno continuare a distribuire Spid. Ci sarà una sinergia con la carta d’identità digitale, che diventerà il supporto fisico dell’indennità digitale.
Slitta lo stop a test droghe su animali
Ci saranno due anni in più, fino al 2022, per poter condurre sperimentazioni di droghe, alcol e tabacco sugli animali. La proroga contenuta nel decreto riguarda i test sulle sostanze da abuso e gli studi sui trapianti di tessuti o organi da animale a uomo. Lo scopo è anche quello di dare il tempo agli scienziati di studiare «metodi alternativi all’utilizzo degli animali».
Più tempo per le norme antincendio per alberghi
Nel testo del milleproroghe anche lo slittamento al 30 giugno 2022 dell’obbligo di rispettare le norme antincendio per gli alberghi nelle zone colpite da terremoti o eventi meteo eccezionali. La segnalazione certificata di inizio attività parziale (Scia) dovrà però essere presentata al Comando dei Vigili del Fuoco entro il 31 dicembre 2020. Tra i territori interessati ci sono quelli colpiti dal terremoto del Centro Italia nel 2016 e nel 2017 e i comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio dell’isola di Ischia.
