avvocatoinprimafila il metodo apf

Mps: assemblea approva Piano per crediti deteriorati ad Amco

(ANSA) – ROMA, 04 OTT – Via libera dell’assemblea di Mps al
cosiddetto Piano Hydra, per alleggerire l’istituto di crediti
deteriorati e passività. L’operazione ha comportato
l’approvazione – avvenuta con il consenso del 99.,97% del
capitale rappresentanto – del progetto di scissione parziale
proporzionale di Mps Capital Service in favore di Mps e,
contemporaneamente, del progetto di scissione parziale non
proporzionale di Mps in favore di Amco, la società specializzata
nella gestione di crediti deteriorati, prevedendo in questo caso
l’attrizioni di opzioni asimmetriche tra gli azionisti di Mps
diversi dal ministero dell’Economia.
    L’operazione, che avrà efficacia dal primo dicembre, viene
annunciata in comunicato di Mps nel quale non viene riporto
l’importo dei crediti deteriorati e delle passività cedute,
anche se si era da sempre ipotizzato un alleggerimento dal
rischio di 8,1 miliardi. Il meccanismo previsto – che di fatto
stabilisce il passaggio ad Amco di passività detenute sia da Mps
sia, prima della propria scissione, dall’investment banking Mps
Capital Service – comporterà una riduzione del capitale sociale
della banca di 1,1334 miliardi e consente ai soci di minoranza
dell’istituto di non aderire alla cosiddetta ”opzione
asimmetrica” delle scorporo verso Amco, continuando a mantenere
inalterato il numero delle azioni proprie.
    In pratica il primo step ha visto l’investment banking di
Mps cedere alla capogruppo una parte del proprio patrimonio
costituito da taluni elementi attivi ma anche, in particolare,
di quelli passivi, tra cui un portafoglio di crediti deteriorati
finalizzato ad essere successivamente trasferito ad Amco. A
questo ha provveduto l’altra scissione, quella di Mps, con la
quale l’istituto ‘madre’ ha ceduto sia gli Npl della controllata
sia le proprie attività (sofferenze e inadempienze probabili,
attività fiscali differite) e passività (con tra l’altro un
finanziamento bridge pari a 3,179 miliardi). (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Exit mobile version