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Nel Milleproroghe stop all’aumento dei pedaggi autostradali e rinvio a ottobre della class action

VERSO IL CDM

Il testo è passato dalla cinquantina di richieste di slittamento di scadenze a quasi un centinaio di norme che vanno dal rinvio del mercato libero dell’energia al 2022 alla proroga dello stato di emergenza per Genova fino alla revisione dei finanziamenti per la presidenza italiana del G20. Oltre alle misure ordinamentali uscite dalla manovra, spunta anche un pacchetto innovazione, che il ministero aveva già tentato di inserire in legge di Bilancio

19 dicembre 2019


Milleproroghe: dal bonus verde per i giardini all’ecobonus per i motorini

3′ di lettura

Milleproroghe sempre più provvedimento omnibus. Nel lavoro preparatorio, la bozza del tradizionale decreto di fine anno dedicato alle scadenze vede raddopiare il numero degli articoli; da una cinquantina a quasi un centinaio. Tra le scadenze rinviate, lo slittamento di 6 mesi, dal prossimo aprile ad ottobre 2020, delle norme sulla class action. La riforma della class action prevede che al processo civile telematico possa partecipare direttamente il cittadino e il rinvio sarebbe dunque motivato dalla necessità di dare tempo al ministero della Giustizia di adeguarsi.

Bonus eco-scooter anche nel 2020
Nel decreto – atteso sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, in programma sabato 21 dicembre – trovano spazio norme di ogni genere: dal rinvio del mercato libero dell’energia al 2022 alla proroga dello stato di emergenza per Genova fino alla revisione dei finanziamenti per la presidenza italiana del G20. Previsto anche lo slittamento a marzo per le nomine dei vertici di Agcom e Privacy. Quanto agli incentivi per l’acquisto di motorini o scooter ibridi e elettrici per chi rottama le due ruote, la bozza prevede l’estenzione al 2020. I motorini o scooter rottamati dovranno essere Euro 0-Euro 3 e il contributo riconosciuto sarà pari al 30% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di 3mila euro.

Per Banca dati Dna tempo fino al 2020
Tempi più lunghi – un anno in più, fine 2020 -anche per il completamento la Banca dati nazionale del Dna. L’obiettivo è quello di consentire ai Ris di Roma, Parma, Messina e Cagliari di trasferire circa 3.800 profili genetici ignoti, ricavati da reperti acquisiti durante processi svolti prima del 2009, quando è stata istituita la banca dati nazionale. Per un centinaio di questi profili ancora si attende il nulla osta delle autorità giudiziarie competenti.

Antincendio alberghi in zone sisma slitta al 2022
Slitta invece al 30 giugno 2022 l’obbligo di rispettare le norme antincendio per gli alberghi nelle zone colpite da terremoti o eventi meteo eccezionali. Il Dl Milleproroghe in cantiere prevede che la segnalazione certificata di inizio attività parziale (Scia) debba però essere presentata al comando dei Vigili del Fuoco entro il 31 dicembre 2020. Tra i territori interessati ci sono quelli colpiti dal terremoto del Centro Italia nel 2016 e nel 2017 e i Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio dell’isola di Ischia.

Pacchetto innovazione
Oltre alle misure ordinamentali uscite dalla manovra, spunta anche un pacchetto innovazione, che il ministero aveva già tentato di inserire in legge di Bilancio. I vari ministeri stanno infatti cercando di sfruttare il classico provvedimento di fine anno per portare a casa le norme più varie. Il testo, non definitivo, potrebbe pertanto registrare limature nelle prossime ore, in vista della riunione del Governo.

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