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Economia

Rimborsi vittime dei crack bancari: il vademecum

TUTELA DEL RISPARMIO

 

26 agosto 2019


Le vittime dei crack bancari (Ansa)

2′ di lettura

1. INVIO DELLA DOMANDA
Richieste da inoltrare con modelli online. Verifica dell’iter in tempo reale

Le domande, con i relativi allegati, vanno inoltrate sul sito https:fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/ dai risparmiatori o loro rappresentanti (previa registrazione) entro 180 giorni a partire dal 22 agosto, giorno successivo alla pubblicazione del Dm in Gazzetta. Le istanze saranno istruite secondo l’ordine di presentazione. Il portale, gestito dalla Consap, consente di verificare tutti gli stati di avanzamento dell’iter istruttorio.

2. QUOTA DI INDENNIZZO
Azioni e obbligazioni: rimborsi al 30 e 95%, detratte le somme già risarcite

L’indennizzo è pari al 30% (azioni) e al 95% (obbligazioni) del costo di acquisto dei titoli (inclusi gli oneri fiscali), nel limite di 100mila euro. Dall’ammontare sono detratti gli eventuali importi già ricevuti, per lo stesso strumento finanzario, come altra forma di indennizzo, ristoro, rimborso o risarcimento. Per le obbligazioni si detrae anche la differenza (se positiva) con il rendimento di mercato di un BTp di durata equivalente.

3. ESAME DELLE ISTANZE
Corsia semplificata per alcune categorie. Limiti di patrimonio e reddito

Una procedura semplificata e prioritaria è riservata a chi al 31 dicembre 2018 aveva un patrimonio mobiliare inferiore a 100mila euro (esclusi i titoli per cui si chiede l’indennizzo, nonché i contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita); e a chi nel 2018 aveva un reddito Irpef inferiore a 35mila euro (al netto di eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita).

4. PAGAMENTO DEGLI IMPORTI
Precedenza ai ristori fino a 50mila euro

Gli indennizzi saranno pagati con bonifico bancario o postale, secondo i piani di riparto approvati dal Mef, entro i limiti della dotazione del Fondo e fino all’esaurimento delle risorse disponibili (1,5 miliardi). Viene data precedenza ai pagamenti fino a 50mila euro. In caso di variazione delle coordinate bancarie per l’accredito, i beneficiari devono aggiornare i dati sul portale, per non perdere il diritto al risarcimento.

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